La natura spietata di Zandvoort miete la sua quarta vittima del venerdì in FP2
Alexander Albon è diventato il quarto pilota a cadere vittima del Circuit Zandvoort durante le sessioni di prove del venerdì, causando la bandiera rossa nella FP2. Il suo incidente segue quelli di Lance Stroll, Isack Hadjar e Andrea Kimi Antonelli avvenuti in precedenza nella giornata, sottolineando le impegnative condizioni del tracciato.
Perché è importante: L'incidente di Albon mette in luce la natura impegnativa di Zandvoort, specialmente mentre i piloti spingono al limite durante le cruciali sessioni di prove. Tali incidenti possono interrompere i preparativi delle squadre e costringere a riparazioni inaspettate, influenzando le prestazioni del fine settimana.
L'incidente:
- Come Max Verstappen, Albon ha mancato il punto di frenata dirigendosi verso la Curva 1.
- A differenza di Verstappen, Albon non è riuscito a evitare che la sua Williams FW47 colpisse il muro.
- L'impatto ha causato danni all'ala anteriore della vettura.
- Nonostante i tentativi di retromarcia, l'auto di Albon è rimasta impantanata nella ghiaia, ponendo fine prematuramente alla sua sessione.
Il quadro generale: Il venerdì a Zandvoort si è rivelato particolarmente impegnativo, con numerosi piloti che hanno incontrato difficoltà. Questi incidenti servono come un netto promemoria del layout stretto e senza perdono del circuito, dove anche il minimo errore può portare a conseguenze significative. Le squadre analizzeranno ora i dati per comprendere i limiti ed evitare problemi simili nelle qualifiche e nella gara.