In Primo Piano
Lando Norris della McLaren ha dominato la seconda sessione di prove libere (FP2) del Gran Premio d'Olanda, completando una "manita" perfetta per il venerdì. Tuttavia, il suo significativo vantaggio nella FP1 è stato ridotto, con Fernando Alonso (Aston Martin) che ha concluso a soli 0"087 secondi di distanza. Un incidente importante ha visto Lance Stroll (Aston Martin) schiantarsi pesantemente alla curva 3, anche se ha confermato di non essersi fatto male.
Perché è importante
Il ritmo costante di Norris durante il venerdì posiziona la McLaren come una seria contendente per questo fine settimana. La vicinanza di Alonso suggerisce un campo di gara sempre più serrato, prefigurando una battaglia feroce. L'incidente di Stroll sottolinea la natura spietata del circuito di Zandvoort, specialmente in condizioni climatiche mutevoli.
Momenti Chiave e Incidenti
- Inizio Piovoso: La FP2 è iniziata con la pioggia, costringendo i piloti a stabilire rapidamente tempi sul bagnato. Norris ha subito imposto il suo ritmo, poi sfidato da Carlos Sainz e Fernando Alonso.
- Bandiera Rossa per Stroll: All'inizio della sessione, Lance Stroll ha perso il controllo nella curva 3 sopraelevata, causando un violento impatto con il muro e una conseguente bandiera rossa. Si è affrettato a comunicare di stare "bene".
- Frustrazioni dei Piloti: Tra gli episodi di ostruzione figurano Antonelli che ha ostacolato Alonso alla curva 7, e Yuki Tsunoda che ha disturbato Charles Leclerc all'uscita dell'ultima curva.
- Ulteriori Interruzioni: Una Virtual Safety Car è stata attivata per la perdita di potenza di Isack Hadjar alla curva 8. Successivamente, Alex Albon è andato a muro alla curva 1 dopo aver bloccato le ruote ed essere scivolato nella ghiaia, causando un'altra bandiera rossa.
- Testacoda e Quasi Scontro: Lewis Hamilton ha effettuato un testacoda con la sua Ferrari alla curva 9, evitando il contatto. In pit lane, Oscar Piastri e George Russell hanno rischiato una collisione, un episodio ancora sotto investigazione.
- Protagonisti: Nonostante il caos, Norris, Alonso e Piastri sono rimasti i primi tre, dimostrando ottime performance con diverse mescole di pneumatici.
Cosa Succederà
Il dominio di Norris nella giornata di venerdì fa ben sperare per la McLaren. Tuttavia, il passo di Alonso e la competitività dell'Aston Martin rappresentano delle sfide concrete. Tutti gli occhi saranno puntati sulla qualifica per vedere se la McLaren riuscirà a trasformare il suo stato di forma in pole position, e sulle decisioni dei commissari riguardo all'incidente nei box.