La McLaren è stata multata di €5.000 per un insolito incidente in pit lane che ha coinvolto Oscar Piastri e George Russell durante le prove libere del venerdì del Gran Premio d'Olanda. Il verdetto degli steward chiarisce la responsabilità del team nell'ambiente congestionato della corsia box.
Perché è importante
La sicurezza in pit lane è fondamentale in Formula 1. Questo incidente, seppur minore, evidenzia la necessità critica di una comunicazione chiara e di protocolli rigorosi per prevenire potenziali collisioni pericolose, specialmente durante sessioni di prove o gare movimentate. La penalità sottolinea che i team portano la responsabilità ultima per la sicurezza dei loro piloti e per l'adesione alle procedure della pit lane.
L'incidente
- A seguito di una bandiera rossa causata dall'uscita di pista di Alex Albon alla curva 1, Piastri e Russell sono entrati in pit lane.
- Piastri è stato inizialmente indirizzato verso il suo box, ma ha ricevuto un successivo segnale da un meccanico McLaren di proseguire ulteriormente, poiché lo spazio del garage di Lando Norris era ancora occupato.
- Mentre Piastri rientrava nella corsia veloce, ha avuto un contatto minore con Russell, che lo seguiva da vicino e non era a conoscenza della manovra improvvisa di Piastri.
- Gli steward hanno indagato sulla situazione, notando che l'ingresso iniziale di Piastri era ostacolato da un meccanico che spingeva un cric. La McLaren ha anche ammesso che a Piastri non era stato segnalato il sopraggiungere di Russell.
Il verdetto
- La McLaren è stata ritenuta in violazione dell'Articolo 12.2.1.h del Codice Sportivo Internazionale, relativo a "qualsiasi atto pregiudizievole agli interessi della competizione o allo sport in generale".
- Piastri, inizialmente convocato, non ha ricevuto alcuna penalità sportiva, poiché la responsabilità è stata attribuita interamente all'errore operativo del team.
- La multa di €5.000 serve da monito a tutti i team affinché mantengano una disciplina e una comunicazione impeccabili in pit lane.