Perché è importante:
Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha chiarito le sue controverse osservazioni "semi-sarcasti" sulle auto di Formula 1 del 2026 che potrebbero raggiungere i 400 km/h, con l'obiettivo di porre fine alle speculazioni nel paddock e fornire un contesto sulle future normative delle unità di potenza.
Il contesto:
Wolff aveva inizialmente dichiarato a Auto Motor und Sport che le auto del 2026, con piena potenza erogata, avrebbero potuto "sfiorare il limite dei 400 km/h". Questa affermazione ha suscitato reazioni rapide da parte di altri piloti e team principal:
- Max Verstappen (Red Bull): Ha scherzato sul fatto che i motori Mercedes l'avrebbero raggiunto, ma credeva che la FIA non l'avrebbe permesso.
- Carlos Sainz (Williams): Ha detto che gli sarebbe piaciuto fosse vero, elogiando l'HPP della Mercedes, ma non aveva sperimentato tali velocità.
- Pierre Gasly (Alpine): Ha espresso incredulità, affermando di credere solo a ciò che vede e che la sua esperienza al simulatore non supportava tale affermazione.
Il chiarimento di Wolff:
Parlando dopo le FP1 a Zandvoort, Wolff ha spiegato la sua intenzione:
- I suoi commenti erano una risposta "semi-sarcastica" alle critiche sui motori del 2026.
- Mirava a evidenziare un aspetto positivo: le auto potrebbero raggiungere i 400 km/h se tutta l'energia elettrica venisse impiegata su un unico rettilineo.
- Tuttavia, ciò lascerebbe un'energia minima per le altre curve.
Il quadro generale:
Le affermazioni di Wolff sono state una contro-narrazione strategica contro le continue critiche ai regolamenti delle unità di potenza del 2026. Questi regolamenti includono:
- Una ripartizione 50-50 tra potenza elettrica e del motore a combustione.
- Aerodinamica attiva.
- Una "funzione di boost" che sostituisce il DRS.
L'obiettivo della FIA è aumentare la velocità massima riducendo la deportanza. Sebbene esistano alcune preoccupazioni sulla limitazione della velocità, attualmente non è vista come una questione di sicurezza. La FIA prevede di continuare a perfezionare i regolamenti in base al feedback dei team.