Hamilton, un altro testacoda al GP d'Olanda: le difficoltà Ferrari continuano
Perché è importante:
Lewis Hamilton ha vissuto il suo secondo testacoda del fine settimana del Gran Premio d'Olanda, perdendo il controllo all'uscita della curva 9 durante le Prove Libere 2 (FP2). Questo ennesimo incidente sottolinea un inizio di weekend in salita e prosegue un copione di difficoltà da quando è approdato in Ferrari. Gli errori ripetuti a Zandvoort, seppur senza incidenti gravi, evidenziano le sfide nell'adattamento alla nuova SF-25, dopo un "inizio deludente" alla Ferrari culminato con una dura autocritica al Gran Premio d'Ungheria.
I dettagli:
- Il sette volte campione del mondo ha eseguito una simile piroetta nelle FP1 alla curva 2, riuscendo in entrambe le occasioni a evitare il contatto.
- Nonostante il testacoda nelle FP2, Hamilton si è rapidamente ripreso, siglando il quarto tempo più veloce, superando il compagno di squadra Charles Leclerc, che ha invece incontrato traffico.
- Il suo ultimo incidente è avvenuto nel corso di una sessione di FP2 pesantemente interrotta, che ha visto bandiere rosse a causa degli incidenti che hanno coinvolto Lance Stroll e Alex Albon.
Il quadro generale:
Hamilton aveva espresso profonda frustrazione al GP d'Ungheria, qualificandosi 12° e definendosi "assolutamente inutile". Aveva suggerito che la Ferrari dovesse cambiare i piloti, indicando una significativa delusione per le sue prestazioni e quelle del team.
Cosa aspettarsi:
Hamilton punta a una forte performance nella seconda metà della stagione per invertire la rotta con la Ferrari. Una dimostrazione pulita e competitiva nelle qualifiche e in gara a Zandvoort sarà cruciale per ricostruire la fiducia.