Il direttore tecnico della Red Bull, Pierre Waché, ha ammesso un inizio di weekend difficile per il Gran Premio di Zandvoort, con la squadra inaspettatamente lontana dalle prime posizioni.
Perché è importante:
Il primo giorno dopo la pausa estiva ha visto la Red Bull fuori dal suo consueto ritmo. Max Verstappen ha concluso le FP1 al sesto posto, migliorando al quinto nelle FP2. Il compagno di squadra Yuki Tsunoda è arrivato sedicesimo nelle FP1 ed è salito significativamente al settimo posto nelle FP2, indicando alcuni progressi ma richiedendo ancora un lavoro sostanziale.
I dettagli:
- Waché ha segnalato diversi problemi durante le FP1, che potrebbero aver causato lievi danni alla vettura e influenzato le prestazioni.
- Ha sottolineato le condizioni estremamente ventose a Zandvoort, rendendo difficile valutare appieno le prestazioni della vettura.
- Nonostante un alto rischio di pioggia durante tutto il weekend, specialmente per le FP3, la Red Bull ha optato per un assetto da asciutto per entrambe le vetture nelle FP2, anticipando meno pioggia per le qualifiche e la gara.
- Waché ha concluso che, sebbene sia difficile individuare la loro posizione esatta tra gli altri team, sono "nel gruppo".
Cosa succederà:
Gli ingegneri in pista e a Milton Keynes affrontano una notte intensa per ottimizzare la RB21. L'obiettivo è lottare per un posto sul podio in un Gran Premio che si sta rivelando imprevedibile, soprattutto con i potenziali cambiamenti meteorologici.