Hamilton spiega il doppio testacoda nelle prove libere di Zandvoort
Lewis Hamilton ha concluso il primo giorno di prove a Zandvoort con il sesto tempo più veloce, posizionandosi davanti al compagno di squadra Charles Leclerc, nonostante due testacoda non pianificati durante la sessione.
Perché è importante:
Mentre la Mercedes mira a colmare il divario con i leader, la prestazione di Hamilton, anche con incidenti minori, ha mostrato un barlume di potenziale contro la Ferrari, sebbene persista un deficit significativo nei confronti della McLaren.
I dettagli:
- Hamilton ha terminato la giornata in P6, con un tempo otto decimi più lento rispetto al giro più veloce di Lando Norris con la McLaren.
- Ha ammesso un inizio difficile per le FP1, ma ha notato che sono stati fatti progressi durante il giorno.
- Riguardo ai suoi testacoda, Hamilton ha spiegato:
- "La prima è stata semplicemente una pressione eccessiva." Ha anche citato la qualità imprevedibile della guida del monoposto.
- "La seconda, ho toccato l'erba e ho avuto uno scarto, e questo è stato tutto." Ha sottolineato che stava spingendo al limite, cosa che considerava un aspetto positivo.
Cosa succederà:
- Hamilton ritiene di essere stato un decimo più veloce prima del suo testacoda nel giro cruciale, con altro tempo da recuperare nell'ultima curva.
- Ha ammesso che sarebbe difficile recuperare gli otto decimi necessari per competere con i primi, ma ha promesso che il team "farà del suo meglio" per migliorare l'assetto durante la notte in vista delle qualifiche.