Perché è importante:
Le prestazioni della Ferrari e di Lewis Hamilton nel GP d'Olanda sono cruciali per la loro posizione in campionato e per il morale generale della squadra dopo la pausa estiva. Deficit di ritmo persistenti potrebbero compromettere gli obiettivi della stagione, evidenziando la necessità di rapidi miglioramenti.
I dettagli:
- Difficoltà nelle prove: Hamilton ha perso il controllo e ha fatto due testacoda durante FP1 e FP2. Ha attribuito la prima uscita di pista a una spinta eccessiva e alla qualità imprevedibile della vettura, mentre la seconda è stata causata dal contatto con l'erba.
- Divario di prestazioni: Nella FP1, Hamilton era 15°, con il compagno di squadra Charles Leclerc 14°. La FP2 ha visto qualche miglioramento, con Hamilton 6° e Leclerc 8°, ma il ritmo generale è ancora rimasto indietro rispetto a rivali come McLaren e Aston Martin.
- Valutazione di Hamilton: Nonostante alcuni progressi, Hamilton ha ammesso che la squadra è "abbastanza lontana" ed ha espresso incertezza sulla possibilità di trovare gli "otto decimi" necessari per competere efficacemente per la qualifica di sabato. Ha anche notato una prospettiva più positiva rispetto alle sue frustrazioni prima della pausa estiva.
Cosa succederà:
La squadra Ferrari affronta una sfida notturna per apportare modifiche significative al setup e trovare quel ritmo sfuggente che Hamilton ritiene manchi. La qualifica di sabato sarà un vero banco di prova della loro capacità di superare questo deficit e assicurarsi una buona posizione in griglia a Zandvoort.