Perché è importante:
Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha chiarito la sua controversa affermazione secondo cui le auto di Formula 1 del 2026 potrebbero raggiungere velocità di 400 km/h sui rettilinei, attribuendola a uno scenario teorico piuttosto che a un'aspettativa realistica. Le sue prime dichiarazioni avevano suscitato scetticismo tra i team rivali e i piloti.
Il contesto:
I commenti originali di Wolff, fatti durante la pausa estiva, avevano suggerito che l'aumento dell'energia elettrica nella nuova era regolamentare della F1 avrebbe consentito tali velocità. Tuttavia, i modelli di simulazione di team come Alpine e Williams, insieme a piloti come Pierre Gasly e Carlos Sainz, hanno indicato che 400 km/h erano ben al di là di quanto il loro sviluppo attuale mostrasse.
Il chiarimento di Wolff:
Parlando a The Race, Wolff ha spiegato che la sua affermazione era stata fatta "semi-sarcastica" per evidenziare un aspetto positivo dei nuovi motori. Ha dichiarato che, se tutta l'energia elettrica fosse utilizzata su un singolo rettilineo, un'auto potrebbe teoricamente raggiungere i 400 km/h, ma "non rimarrebbe molta energia elettrica per le altre poche curve su un circuito".
I regolamenti:
La FIA ha implementato regole per prevenire tali dispiegamenti estremi di brevi raffiche. Per evitare che le auto perdano drasticamente velocità alla fine dei rettilinei, è stata introdotta una velocità di riduzione graduale per la potenza elettrica. Ciò significa che la riduzione della potenza dal massimo consentito di 350kW non può essere istantanea, ma deve essere ridotta a una velocità non superiore a 50kW o 100kW al secondo, a seconda della pista. Ciò garantisce un'erogazione di energia più consistente su una distanza maggiore.
Quadro generale:
La cifra di 400 km/h è degna di nota poiché supera persino le attuali velocità massime della F1. La velocità più alta registrata in un evento di F1 moderno è stata di 378 km/h di Valtteri Bottas al Gran Premio di Baku del 2016.