Perché è importante:
Il boss della Mercedes, Toto Wolff, ha suggerito umoristicamente che una potenziale collaborazione tra Christian Horner, Bernie Ecclestone e Flavio Briatore nel team Alpine di F1 sarebbe una "riunione di mafia", generando un notevole fermento per la Formula 1. Ciò avviene nel mezzo di voci secondo cui Horner starebbe cercando opportunità di investimento in un team di F1 dopo la sua partenza dalla Red Bull.
Il quadro generale:
Christian Horner è stato licenziato come team principal della Red Bull a luglio. Le speculazioni del paddock lo hanno collegato a un potenziale investimento in Alpine, possibilmente sostenuto dall'ex capo della F1 Bernie Ecclestone e dal consulente esecutivo di Alpine Flavio Briatore, amico intimo di Horner.
La visione di Wolff:
- Wolff crede che un trio di così alto profilo creerebbe "una storia entusiasmante" e "un sacco di clamore" attorno alla F1.
- L'ha paragonata alla "grande era dei proprietari di team e team principal" come Frank Williams, Ron Dennis, Flavio Briatore e Luca di Montezemolo, suggerendo che la F1 ha bisogno di più personalità di questo tipo.
- "Se ci fosse un progetto così entusiasmante, questi tre ragazzi che si riuniscono, tutta la mafia riunita, darebbe un buon contenuto", ha commentato Wolff.
L'attuale proprietà di Alpine:
Il Gruppo Renault detiene la quota di maggioranza. La Otro Capital, con sede negli Stati Uniti, possiede il 24%, con investitori tra cui Anthony Joshua, Trent Alexander-Arnold, Rory McIlroy, Ryan Reynolds e Rob McElhenney.
La smentita di Briatore:
Flavio Briatore, che ha guidato la Renault alla vittoria del campionato nel 2005 e 2006, ha respinto le voci.
- "Non sto considerando nulla in questo momento", ha dichiarato Briatore.
- Ha aggiunto: "Christian non è più in Formula 1 in questo momento, spero che torni presto, ma per il momento non è nel quadro dell'Alpine."