
Liam Lawson smentisce Red Bull: 'Nessun crollo mentale' dopo il declassamento
Liam Lawson ha respinto con fermezza le affermazioni della Red Bull secondo cui stesse attraversando una "lotta mentale" prima del suo rapido declassamento alla Racing Bulls. Il neozelandese sostiene che la squadra abbia giudicato le sue prestazioni in modo ingiusto su soli due weekend di gara, citando in particolare un assetto sperimentale fallito in Cina, implementato su esplicita richiesta del team.
Perché è importante
Questa disputa mette in luce una possibile frattura nella gestione e nel processo di valutazione dei piloti di Red Bull. Inquadrando il declassamento come un "dovere di cura", il team principal Christian Horner ha cercato di attenuare il colpo, ma Lawson vede in questo una narrativa di comodo che ha ignorato il contesto tecnico dei suoi problemi e ha descritto ingiustamente il suo stato mentale per giustificare una decisione prematura.
I Dettagli
- Breve Permanenza: Dopo un ottimo debutto nel 2024, Lawson è entrato nel team principale per la stagione 2026, ma la sua esperienza è durata solo due eventi a causa di una preparazione pre-stagionale insufficiente e circuiti sconosciuti.
- L'Azzardo del GP della Cina: Lawson ha rivelato di aver utilizzato un assetto "radicale" e "estremo" in Cina per aiutare il team a trovare una svolta nelle prestazioni della RB21. Questo "tentativo al buio" ha richiesto una partenza dalla pit lane e si è concluso con un P12.
- Valutazione Ingiusta: Nonostante la scelta fosse stata una decisione collettiva del team, Lawson afferma che proprio questi risultati siano stati usati contro di lui per giustificare il ritorno nel team junior.
- La Tesi del "Malessere": Christian Horner ha dichiarato pubblicamente che Lawson era stato "abbastanza colpito" dai suoi risultati, suggerendo che il passaggio alla Racing Bulls fosse necessario per proteggere il benessere del pilota.
- Disconnessione Digitale: Per rispondere alle voci sui social media che parlavano di un suo crollo, Lawson ha silenziato completamente tutti gli account legati alla F1 per proteggersi dalla disinformazione.
Il Quadro Generale
Il contrasto tra la valutazione del team principale e l'attuale forma di Lawson è netto. Mentre la Red Bull lo considerava fragile, Lawson è rinato nella Racing Bulls, portando la squadra al P6 nel Campionato Costruttori e superando nettamente il compagno di squadra, Arvid Lindblad, con 28 punti di distacco.
Cosa aspettarsi
La rinascita di Lawson nella Racing Bulls suggerisce che la "lotta mentale" sia stata una narrativa di convenienza piuttosto che un riflesso delle sue capacità. Mentre continua a superare le aspettative, la pressione tornerà su Red Bull: dovranno spiegare perché un pilota che oggi guida una squadra di metà classifica era considerato inadatto al sedile principale solo pochi mesi fa.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/liam-lawson-red-bull-mentally-struggling-rejected






























