L'ex campione del mondo di Formula 1, Jacques Villeneuve, ha espresso una dura valutazione della stagione di Lewis Hamilton in Ferrari, affermando che sia il pilota che il team non hanno soddisfatto le aspettative e mancano di chimica interna.
Perché è importante:
Le franche osservazioni di Villeneuve mettono in luce significativi problemi di fondo all'interno della Ferrari riguardo all'integrazione e alle prestazioni di Hamilton. Con il trasferimento di alto profilo di Hamilton, la mancanza di sinergia solleva interrogativi sulla direzione del team e sul potenziale futuro, specialmente in vista delle cruciali modifiche regolamentari del 2026.
I dettagli:
- Aspettative non soddisfatte: Villeneuve ha dichiarato: "Non stanno ottenendo ciò per cui hanno firmato." Suggerisce frustrazione da entrambe le parti: Hamilton non sta ottenendo la macchina che desidera, e la Ferrari sente che Hamilton non è pienamente con loro.
- Stagione deludente: Hamilton è attualmente sesto nella classifica piloti con 109 punti, 42 punti dietro il compagno di squadra Charles Leclerc, che è quinto. Leclerc ha anche superato Hamilton in qualifica (10-4) e nei risultati di gara (11-2).
- Mancanza di chimica: Villeneuve ha osservato una completa assenza di chimica nelle comunicazioni di Hamilton durante il giorno di gara, descrivendole come se fossero su "un pianeta diverso". Ha notato problemi simili tra Leclerc e il suo ingegnere.
- La frustrazione di Hamilton: Al Gran Premio d'Ungheria, dopo essersi qualificato 12° mentre Leclerc ha conquistato la pole, Hamilton si è definito "inutile" e ha suggerito che la Ferrari potrebbe "aver bisogno di cambiare pilota".
Il quadro generale:
Villeneuve crede che "stia succedendo qualcosa di veramente strano nel team che non sta progredendo nella giusta direzione." Percepisce una mancanza di entusiasmo e convinzione nelle interviste di Hamilton, suggerendo che il sette volte campione del mondo non "voglia andare al lavoro".
Prossimi passi:
Anche se Hamilton potrebbe guardare al 2026 per un reset, Villeneuve mette in dubbio lo scopo se non c'è chimica. Sottolinea che la vera chimica di squadra si costruisce durante le stagioni difficili, non quando le cose sono facili, suggerendo un periodo critico per la Ferrari per favorire l'unità.