George Russell ha definito "assurde" le auto-critiche di Lewis Hamilton dopo una sessione di qualifiche deludente al Gran Premio d'Ungheria, attribuendole alle emozioni intense post-sessione.
Perché è importante:
La strenua difesa di Russell nei confronti del suo ex compagno di squadra Mercedes evidenzia l'intensa pressione che i piloti di F1 affrontano e il peso emotivo delle interazioni immediate con i media. Sottolinea inoltre la continua fiducia nelle capacità di Hamilton, nonostante un inizio difficile in Ferrari.
Il contesto:
- La frustrazione di Hamilton: Dopo essersi qualificato 12° all'Hungaroring, Hamilton ha espresso estrema delusione, definendosi "inutile" e suggerendo che la Ferrari dovrebbe "sostituirlo".
- La prospettiva di Russell: Parlando prima del Gran Premio d'Olanda, Russell ha spiegato che i piloti si trovano spesso a dover affrontare i media pochi minuti dopo essere scesi dall'auto, rendendo comuni le sfuriate emotive. Crede fermamente che Hamilton, che chiama "il più grande pilota di tutti i tempi", stesse dicendo "assurdità".
I dettagli:
- Ancora eccezionale: Russell ha respinto qualsiasi dubbio sul talento di Hamilton, affermando: "È ancora un pilota eccezionale." Ha citato la vittoria di Hamilton nella Sprint Race in Cina all'inizio dell'anno come prova.
- Difficoltà del team: Russell ha anche ammesso che la Ferrari non sta attualmente performando al suo meglio, il che esacerba le sfide per i piloti.
- Fattore Leclerc: Competere contro un pilota del calibro di Charles Leclerc aumenta ulteriormente la difficoltà.
- Speranze future: Russell ha suggerito che molti piloti, incluso Hamilton, probabilmente guardano al 2026 e a una nuova opportunità per lottare per un campionato, piuttosto che semplicemente per ottenere punti.
Prossimi passi:
Hamilton continua la sua ricerca del primo podio in Ferrari, avvicinandosi a un record indesiderato attualmente detenuto da Didier Pironi, che impiegò 19 gare per il suo primo piazzamento tra i primi tre con la Scuderia. Le sue prestazioni nelle prossime gare saranno sotto stretta osservazione.