Perché è importante
Kimi Antonelli ha sfruttato la pausa estiva della F1 per resettare e riflettere a fondo sulle sfide affrontate con la W16 della Mercedes, ora impegnato a strategizzare per una seconda parte di stagione da debuttante più solida.
I dettagli
La stagione da debuttante di Antonelli è iniziata in modo promettente, con la conquista di punti in cinque dei primi sei round. Tuttavia, un aggiornamento alle sospensioni posteriori, introdotto dopo il GP di Imola, ha reso la W16 significativamente più instabile. Questo ha influito negativamente sulla fiducia di Antonelli e gli è costato prestazioni cruciali.
- Impatto sulle prestazioni: A parte un podio anomalo in Canada, ha faticato a concludere tra i primi 10 fino al Gran Premio d'Ungheria, dove la Mercedes è tornata alle sospensioni precedenti.
- Difficoltà di fiducia: "Con la nuova sospensione, tutto è cambiato per me," ha spiegato Antonelli. "Il comportamento della W16 era molto più imprevedibile, non dandomi la confidenza necessaria per spingere al massimo. Era difficile trovarne i limiti."
- Beneficio della pausa: La pausa di tre settimane è stata cruciale per il giovane italiano. "È stato utile, non solo per rilassarmi e schiarirmi le idee, ma soprattutto per avere un'idea chiara di come affrontare le gare da qui alla fine della stagione."
Uno sguardo al 2026
Antonelli ha sottolineato che la fiducia è fondamentale per i piloti di F1 per estrarre il massimo delle prestazioni, specialmente in inserzione curva. Le intuizioni acquisite dai problemi alle sospensioni della W16 informeranno direttamente il design dettagliato della vettura Mercedes per il 2026.
- Caratteristiche della vettura 2026: Antonelli ha già testato la vettura del 2026 al simulatore per due volte, notando un "comportamento dinamico molto diverso". Queste vetture saranno:
- Più leggere e con dimensioni ridotte, rendendole più maneggevoli.
- Più efficaci nei tratti misti, con prestazioni potenzialmente pari o superiori a quelle delle vetture 2025 fin da subito.
- Presenteranno un'aerodinamica completamente rivista, con un ritorno a un grande fondo piatto, rendendole "molto agili e precise".
- Ruolo del pilota: I piloti giocheranno un ruolo ancora più decisivo nello sfruttamento della vettura, in particolare per quanto riguarda l'utilizzo della power unit e la ricarica della batteria.
Cosa succederà
La profonda riflessione di Antonelli segnala un nuovo livello di maturità e una visione chiara per il suo presente e futuro in Formula 1. Punta a capitalizzare questa ritrovata chiarezza nelle gare rimanenti, dimostrando le sue capacità man mano che la stagione progredisce.