Perché è importante:
Charles Leclerc ha respinto la teoria di George Russell riguardo la improvvisa perdita di ritmo della Ferrari al GP d'Ungheria, affermando che il problema è "molto più complesso" di quanto suggerito. Questo problema persistente continua ad affliggere la Ferrari in vista del Gran Premio d'Olanda.
Il contesto:
Leclerc ha conquistato una sorprendente pole position in Ungheria e ha guidato nei primi due stint. Tuttavia, dopo la sua ultima sosta ai box, il suo ritmo è diminuito drasticamente, facendolo scivolare dal primo al quarto posto e portando a commenti frustrati via radio. La Ferrari non ha ancora rivelato la natura esatta del problema.
La teoria di Russell:
George Russell ha teorizzato che la Ferrari potrebbe aver aumentato la pressione degli pneumatici di Leclerc. Questo, ha suggerito, potrebbe aver sollevato la tavola sottoscocca (plank) dell'auto dalla superficie della pista per prevenire un'usura eccessiva e una potenziale squalifica.
La risposta di Leclerc:
Parlando prima del Gran Premio d'Olanda, Leclerc ha rifiutato di commentare direttamente la teoria specifica di Russell. Ha sottolineato: "La situazione è molto più complessa di quanto lui abbia descritto." Ha aggiunto che la Ferrari sta lavorando attivamente per risolvere il problema, ma non ne fornirà pubblicamente i dettagli.
Prossimi passi:
Leclerc ha confermato che il problema non specificato persiste e potrebbe ancora causare difficoltà a Zandvoort, sebbene il team stia cercando di gestirlo in modo diverso.