Perché è importante
La stagione 2026 introdurrà significative modifiche ai regolamenti tecnici, con l'obiettivo di una divisione equa della potenza tra le fonti a combustione interna ed elettriche. Sebbene i motori V6 ibridi rimangano, l'enfasi sulla conservazione dell'energia della batteria dovrebbe rallentare i tempi sul giro, richiedendo ai piloti di gestire attivamente la potenza durante ogni giro. L'audace affermazione di Wolff contrasta nettamente con queste aspettative, sollevando interrogativi sul vero potenziale prestazionale.
L'Affermazione
Wolff, citato da Auto Motor und Sport, ha acceso il dibattito affermando che le nuove vetture potrebbero "sfiorare il limite dei 400 km/h" se spinte al massimo.
Le Reazioni dei Piloti
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Carlos Sainz (Williams): Destinato a utilizzare le power unit Mercedes dal 2026, Sainz ha accolto la previsione di Wolff con umorismo e scetticismo.
- "Vorrei che fosse così", ha scherzato. "La HPP [Mercedes High Performance Powertrains] deve fare un buon lavoro, ma non ho raggiunto [i 400 km/h]."
- Ha rivelato che le prime simulazioni al simulatore della Williams hanno mostrato velocità "lontane dai 400 km/h", mettendo in dubbio l'origine dell'affermazione di Wolff.
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Pierre Gasly (Alpine): Gasly, il cui team Alpine utilizzerà anch'esso motori Mercedes nel 2026, ha fatto eco ai dubbi di Sainz.
- "Non credo alle storie, credo solo a ciò che vedo", ha dichiarato, aggiungendo un suggerimento umoristico di modificare i circuiti per raggiungere tali velocità.
- Gasly ha confermato che le sue sessioni al simulatore sono state in linea con la prospettiva di Sainz: "Ho provato la macchina al simulatore e so cosa fa. Non sono molto sicuro da dove provenga, a dire il vero."
Il Quadro Generale
Sebbene l'ambiziosa affermazione di Wolff abbia generato un notevole fermento, i piloti con esperienza diretta nei simulatori appaiono in gran parte non convinti. I dati attuali delle prime simulazioni suggeriscono che raggiungere velocità così estreme sarebbe una sfida formidabile date le nuove normative incentrate sull'efficienza e sulla gestione della potenza.
Cosa Succederà
Per ora, la prospettiva che le auto di F1 raggiungano velocità simili a quelle degli aerei rimane un argomento di speculazione, piuttosto che una realtà confermata. Qualora la previsione di Wolff si materializzasse in qualche modo, piloti come Sainz e Gasly, nonostante il loro attuale scetticismo, sarebbero probabilmente tra i primi ad accogliere la velocità aggiuntiva sui rettilinei.