La performance di Lewis Hamilton al Gran Premio d'Olanda ha segnato un cambiamento significativo rispetto al suo autoproclamato stato di "inutilità" in Ungheria. Dopo una difficile pausa estiva in cui non era riuscito a qualificarsi nella top 10 (Q3), Hamilton ha offerto una prestazione relativamente molto più forte rispetto al compagno di squadra in Ferrari, Charles Leclerc, a Zandvoort, mostrando un approccio rinnovato.
Perché è importante
La forma migliorata di Hamilton è cruciale per le speranze della Ferrari nel campionato costruttori e per la sua stessa fiducia mentre naviga in una stagione impegnativa. La sua capacità di tenere testa a Leclerc, nonostante le difficoltà generali della vettura Ferrari, indica un positivo aggiustamento interno.
Il cambio di approccio
Hamilton ha adottato un "approccio leggermente diverso" alla sua preparazione e alla collaborazione con gli ingegneri questo fine settimana.
- Ha iniziato il fine settimana con "un piede migliore", implicando cambiamenti fondamentali nel suo processo.
- L'evoluzione del setup è stata più stabile, con "piccolissime modifiche" che gli hanno permesso di costruire fiducia.
- Questo segna "un paio di giorni tra i più solidi finora quest'anno" per lui.
Focalizzarsi sul proprio percorso
Fondamentalmente, Hamilton ha rivelato che non sta più cercando di replicare il setup e lo stile di guida di Leclerc.
- Mentre i loro setup sono partiti in modo simile, Hamilton ha scelto di "rimanere costante" dove Leclerc ha deviato.
- Ha riconosciuto che provare le direzioni di Leclerc "non è mai stato positivo" per lui.
- Sta imparando a estrarre il massimo dalla vettura concentrandosi su parametri costanti e stabili, piuttosto che cercare continuamente guadagni marginali attraverso varie impostazioni.
Il quadro generale
Nonostante il miglioramento personale di Hamilton, la Ferrari affronta ancora un significativo gap di prestazioni rispetto ai team di testa come la McLaren. Leclerc ha descritto il venerdì a Zandvoort come il "peggior venerdì dell'anno" per il team, evidenziando le continue debolezze aerodinamiche.
- Il nuovo fondo e le sospensioni posteriori riviste della Ferrari non sono sufficienti a controllare la sua piattaforma aerodinamica.
- Leclerc ha notato particolari difficoltà nelle curve 9 e 10, che sono costate al team tempo prezioso.