Lando Norris ammette che avrà bisogno di "magia" per vincere il Gran Premio d'Olanda dopo aver perso per poco la pole position al compagno di squadra McLaren Oscar Piastri, preparando il terreno per un'intensa battaglia interna.
Perché è importante:
La stretta sconfitta di Norris in qualifica contro Piastri a Zandvoort intensifica la loro rivalità interna in McLaren, un fattore critico mentre competono per il titolo piloti con 10 gare rimaste.
I dettagli:
Norris, che ha dominato tutte e tre le sessioni di prove, è stato superato da Piastri per soli 0,012 secondi in Q3. Ha espresso frustrazione, affermando che Zandvoort è "praticamente impossibile sorpassare", specialmente un compagno di squadra, e ha lamentato le limitate opzioni strategiche per domenica. "Oggi era la mia migliore occasione. L'ho mancata e dovrò accontentarmi di quello che ho domani." Piastri, tuttavia, prevede una gara meno "diretta", citando l'allocazione più morbida delle gomme e la potenziale pioggia come fattori. Il Team Principal McLaren Andrea Stella ha concordato, prevedendo che "molte variabili" garantiranno una battaglia interessante.
Il quadro generale:
Il commentatore di F1 Jacques Villeneuve ha evidenziato la complessità strategica per la McLaren. Con due compagni di squadra in lizza, il pilota leader ottiene la priorità sulla strategia, lasciando potenzialmente il secondo pilota (probabilmente Norris) vulnerabile a rivali come Max Verstappen. Villeneuve ha osservato: "Quando sono due compagni di squadra, quello che guida la gara tra i due ha la prima scelta sulla strategia. È un po' complicato."
Prossimi passi:
Il Gran Premio d'Olanda promette imprevedibilità, con le dinamiche interne della McLaren e fattori esterni come il meteo e le strategie dei rivali che plasmeranno l'esito.