
Svelato: La rabbia di Lindblad via radio al GP di Gran Bretagna era per il deployment, non per Lawson
Perché è importante
La Racing Bulls sta vivendo la sua stagione migliore da anni, ma il ricordo delle polemiche sugli ordini di squadra al GP d'Austria è ancora vivido. Qualsiasi percezione di un nuovo conflitto tra Lawson e Lindblad rischierebbe di minare la coesione di una squadra che si è affermata come una costante minaccia per i punti. Chiarire che la frustrazione di Lindblad era rivolta a un guasto tecnico e non al suo compagno aiuta a proteggere l'estremamente positivo momentum del team in una fase cruciale dell'anno.
I dettagli
- Il duello: Lindblad ha sfidato Max Verstappen per il sesto posto al Village nel primo giro, ma è stato spinto largo, compromettendo l'uscita di curva.
- Il problema tecnico: Un malfunzionamento nel deployment della batteria ha poi lasciato il rookie britannico vulnerabile sul Wellington Straight, permettendo a Lawson e Oscar Piastri di superarlo a Brooklands.
- Lo sfogo: Lindblad ha reagito immediatamente via radio: "Che merda, davvero". Il suo ingegnere di pista si è scusato in seguito per il guasto del primo giro.
- Il chiarimento: Dopo la gara, Lindblad ha spiegato ai media che il problema di erogazione dell'energia gli è costato posizioni preziose, sottolineando di non essere affatto arrabbiato con Lawson, il quale ha invece lodato il ritmo della squadra per tutta la giornata.
Cosa aspettarsi
La Racing Bulls dovrà risolvere l'instabilità del deployment prima che costi altre posizioni preziose. Con entrambi i piloti impegnati in una feroce battaglia di metà classifica e la stagione che entra in una fase europea impegnativa, eliminare questi "gremlins" operativi sarà fondamentale quanto lo sviluppo della vettura per puntare stabilmente ai primi cinque posti.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/liam-lawson-arvid-lindblad-british-grand-prix-2026...





