
FIA celebra il primo "United Against Online Abuse Day" con il pieno sostegno del paddock F1
La FIA ha ufficializzato il primo anniversario del "United Against Online Abuse Day" il 7 luglio, riunendo l'intero grid della Formula 1 e le figure chiave del paddock a Silverstone per contrastare i comportamenti tossici sulle piattaforme digitali. Lanciata dal presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, nel 2023 a seguito dei gravi attacchi subiti da uno steward dopo il GP degli Stati Uniti 2022, l'iniziativa ha ormai superato i 70 membri, con l'obiettivo di rendere lo sport una forza di unione e non di divisione.
Perché è importante
L'abuso online è passato da episodi isolati a una minaccia sistemica nel motorsport, colpendo piloti, commissari, staff dei team e giornalisti. L'episodio dello steward del 2022 ha messo a nudo come la tossicità digitale metta a rischio le persone che permettono alla Formula 1 di esistere. Dedicando una giornata d'azione annuale, la FIA tenta di cambiare la cultura dei tifosi e stabilire una reale responsabilità negli spazi digitali, dove ormai il paddock trascorre metà della sua esistenza.
I dettagli
- Collaborazioni: L'iniziativa è cofinanziata dall'Unione Europea e si è estesa oltre la F1, coinvolgendo oltre 70 membri di vari sport e settori.
- Il messaggio: Ben Sulayem è stato netto a Silverstone: "L'abuso online mina le nostre competizioni e mette in pericolo atleti, ufficiali e fan. Ne erode lo spirito stesso".
- Solidarietà: Fernando Alonso ha sottolineato l'unione tra i team: "Non importa se appartieni a una squadra diversa o sostieni colori diversi, tutti meritano rispetto".
- Reazione attiva: Natalie Pinkham di Sky F1 ha esortato a non restare a guardare: "Siate dirompenti in questo spazio, non abbiate paura di denunciare".
- Strategia Social: Zak Brown, CEO della McLaren, ha suggerito di amplificare le voci positive per "seppellire" l'odio negli algoritmi, evitando di alimentare i troll.
- I tre pilastri: La strategia UAOA si basa su ricerca (analisi dei pattern di abuso), educazione (per le nuove generazioni) e sviluppo di policy (per creare tutele strutturali applicabili).
Cosa aspettarsi
L'incontro di Silverstone ha offerto un'immagine potente di unità, ma il successo della campagna si misurerà con i fatti, non con le parole. La pressione costante sulle piattaforme social e cambiamenti concreti nelle policy — e non solo giornate di sensibilizzazione — determineranno se il paddock diventerà davvero più sicuro. La FIA confida che l'approccio basato sui dati porterà a cambiamenti tangibili, a patto che l'intero ecosistema rimanga impegnato ben oltre il weekend del GP di Gran Bretagna.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/fia-united-against-online-abuse-day





