
FIA valuta motori indipendenti e il ritorno del V8 per il ciclo F1 2030
Perché è importante
Le squadre ufficiali hanno a lungo utilizzato gli accordi di fornitura dei motori come leva sulle piccole squadre clienti, influenzando ogni aspetto, dalle alleanze tecniche ai voti sportivi. Spezzare questo dominio è ora la missione principale del presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, che vede in un'unità di potenza standardizzata e con budget limitato la via più diretta per riequilibrare un grid sempre più spaccato tra costruttori potenti e "team B" dipendenti.
I dettagli
- Il motore "standard": La proposta si concentra su un "motore selezionato dalla FIA", costruito secondo specifiche standard, molto simile alle unità Cosworth che portarono HRT, Caterham e Virgin Racing in pista nel 2010.
- Dinamiche del grid: Con l'avanzare della stagione 2026, Mercedes HPP fornirà quattro team mentre Ferrari ne motorizzerà tre, concentrando un'influenza politica e competitiva enorme nelle mani di pochi.
- Autonomia decisionale: Ben Sulayem ha dichiarato a Reuters che un'opzione indipendente ed economica impedirebbe alle squadre ufficiali di trattenere prestazioni o di dettare come i team clienti debbano votare sui regolamenti chiave.
- Ritorno dei rifornimenti: La FIA sta studiando anche il ripristino del rifornimento in gara, scomparso dopo il 2009, con l'obiettivo di integrare carburanti sostenibili e potenzialmente spingere l'elettrificazione oltre i target attuali.
Cosa succederà ora
Queste proposte sono ancora in una fase di discussione preliminare e l'opposizione dei costruttori sarà inevitabile, dati gli investimenti massicci nella tecnologia ibrida. Tuttavia, la volontà della FIA di mettere in discussione l'economia della fornitura dei motori suggerisce una reale fame di cambiamento. Ci aspettano negoziati intensi per tutto il 2026, mentre gli stakeholder lotteranno per definire l'identità della F1 per gli anni '30.
Articolo originale :https://racingnews365.com/fia-exploring-potential-for-new-independent-f1-engine





