
Red Bull riorganizza lo staff tecnico, promuove Andrea Landi e Ben Waterhouse
Perché è importante
Per cinque stagioni la Red Bull ha dominato la Formula 1. Un calo ora apre la porta a rivali come McLaren e Ferrari, mette a rischio l’influenza commerciale del team e trasforma l’era aerodinamica a basso consumo del 2026 in una corsa al recupero.
I dettagli
- Rimodulazione dirigenziale: Ben Waterhouse è stato promosso a capo ingegnere di performance e design; Andrea Landi, ex vice‑direttore tecnico di Racing Bulls, entra come responsabile della performance.
- Problemi al telaio: Dopo il GP del Giappone, Max Verstappen e il rookie Isack Hadjar hanno definito il chassis “terribile”, denunciando peso in eccesso e scarsa portanza aerodinamica.
- Finestra di upgrade: La pausa di aprile, resa possibile dall’annullamento delle gare in Bahrain e Arabia Saudita, consente alla Red Bull di testare componenti aerodinamici, alleggerire il bolide e sfruttare appieno il motore RB‑24, ancora frenato dal chassis.
Cosa succederà
La squadra introdurrà aggiornamenti aerodinamici per aumentare la down‑force rispettando il limite di peso del 2026 e accelera lo sviluppo di un telaio più leggero quest’estate. Un miglioramento tangibile sui giri a Budapest potrebbe riportare la Red Bull in testa alla classifica stagionale.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/red-bull-takes-racing-bulls-senior-tech-figur...





