
La “Fan Car” Brabham: Una sola vittoria, poi il divieto
Perché è importante
La BT46B, soprannominata “fan car”, ha segnato un punto di svolta tra l’inventiva tecnica e le norme della F1. Il suo eccessivo downforce ha scatenato una reazione politica che l’ha fatta sparire subito dopo la vittoria.
I dettagli
- Genesi: Il V12 flat‑12 Alfa Romeo della Brabham era troppo largo per ospitare i tunnel laterali a effetto suolo della Lotus 79. Il progettista Gordon Murray ha cercato una soluzione alternativa.
- Innovazione: Un grande ventilatore, azionato dal cambio, aspira l’aria dalla zona sottoscocca sigillata, creando un vuoto che spinge la monoposto verso l’asfalto. Più il motore gira, maggiore è la forza discendente.
- Scappatoia normativa: Murray ha sostenuto che lo scopo principale del ventilatore fosse raffreddare il radiatore orizzontale, mentre il downforce ne fosse un effetto secondario. Poiché i dispositivi mobili destinati esclusivamente a generare downforce erano vietati, il progetto è stato ritenuto legale.
- Prestazione dominante: Al Gran Premio di Svezia 1978, Niki Lauda è partito in prima fila, ha preso il comando e ha vinto con più di 34 secondi di vantaggio. I colleghi, guidati da Mario Andretti, hanno protestato definendolo un “aspirapolvere” pericoloso.
Cosa succederà
Nonostante fosse conforme alle regole tecniche, il proprietario Bernie Ecclestone ha ritirato la macchina per evitare boicottaggi da parte delle altre scuderie e mantenere l’armonia politica. La FIA ha poi bandito esplicitamente il concetto.
La BT46B resta uno dei più celebri “cosa sarebbe” della F1: dimostra che una soluzione perfettamente legale può comunque risultare inaccettabile in termini di sportività, evidenziando il costante equilibrio tra performance, politica e sostenibilità del mondo delle corse.
Articolo originale :https://racingnews365.com/the-f1-car-so-fast-it-was-banned






