
Piastri avverte di 'anomalie' nel recupero dell'energia in F1 dal 2026
Oscar Piastri della McLaren avverte che i piloti di Formula 1 dovranno affrontare significative "anomalie" in gara su determinati circuiti a partire dal 2026, a causa dei nuovi regolamenti delle power unit. La divisione 50-50 tra potenza a combustione interna ed elettrica costringerà i piloti a un recupero dell'energia estremo, alterando fondamentalmente la percorrenza delle curve e la gestione della gara, in particolare sui tracciati con lunghi rettilinei e poche zone di frenata pesante.
Perché è importante:
Le regole delle power unit per il 2026 rappresentano uno dei cambiamenti tecnici più significativi nella recente storia della F1, con l'obiettivo di una maggiore elettrificazione e sostenibilità. Come piloti e team si adatteranno alle aggressive richieste di recupero dell'energia influenzerà direttamente la strategia di gara, l'azione in pista e potrebbe creare gap di prestazioni inaspettati, rimodellando l'ordine competitivo in base a chi padroneggerà per primo la nuova gestione dell'energia.
I dettagli:
- Nuova Divisione della Potenza: I regolamenti del 2026 impongono un'uscita di potenza 50-50 tra il tradizionale motore a combustione interna (ICE) e un'unità batteria significativamente più potente.
- Aumento della Domanda di Recupero: Questo equilibrio richiede ai piloti di recuperare molta più energia in frenata rispetto alle vetture attuali, per evitare di esaurire la batteria e rimanere solo con la potenza dell'ICE.
- Sfida Dipendente dal Circuito: Piastri sottolinea che il problema non è universale, ma dipende fortemente dal layout del tracciato.
- Meno Impatto: Circuiti come quello del Bahrein e il Circuit Gilles Villeneuve di Montreal, con numerose zone di frenata pesante, subiranno meno sconvolgimenti poiché l'energia può essere recuperata naturalmente.
- Grande Sconvolgimento: Il problema diventa acuto su circuiti come quello del Gran Premio d'Australia a Melbourne e del Gran Premio d'Arabia Saudita a Gedda. Questi tracciati presentano lunghi rettilinei collegati da curve veloci con minime opportunità di frenata pesante.
- Prospettiva del Pilota: Dal lavoro in simulatore, Piastri nota che su questi tracciati interessati, i piloti saranno "limitati dal recupero", portando a un esteso "lift and coasting" — sollevare il piede dall'acceleratore in anticipo prima di una curva per recuperare energia — o a strategie aggressive di gestione dell'energia.
- Flessibilità Strategica: Sebbene le impostazioni siano in gran parte pre-programmate, i piloti avranno una certa capacità di regolare i livelli di recupero al volo, aggiungendo un nuovo strato strategico in tempo reale alla gestione in macchina.
Cosa succederà dopo:
La stagione 2026 presenterà una curva di apprendimento ripida, con le prime gare che probabilmente serviranno come test dal vivo per il nuovo paradigma di gestione dell'energia. I team dovranno sviluppare simulazioni sofisticate e modelli strategici su misura per le caratteristiche di ogni circuito. I commenti di Piastri suggeriscono che le gare a Melbourne, Gedda e tracciati simili potrebbero apparire drammaticamente diverse, ponendo un premio sull'efficiente recupero dell'energia nel design della vettura e sullo schieramento intelligente nelle mani del pilota. Padroneggiare questa nuova variabile sarà un differenziale chiave per il successo sotto i nuovi regolamenti.
Articolo originale :https://racingnews365.com/oscar-piastri-warns-of-abnormalities-over-growing-f1-c...






