
Piastri fiducioso nel ritmo della McLaren a Città del Messico dopo un venerdì complicato
Oscar Piastri è convinto che il ritmo reale della McLaren a Città del Messico sia più forte di quanto suggerito dal risultato del FP2, dopo un giro "confuso" con le gomme soft che lo ha lasciato al 10° posto, a 0,539s dal compagno Lando Norris.
Perché è importante
La qualifica di sabato all'Autódromo Hermanos Rodríguez si preannuncia come un duello serrato tra Ferrari e McLaren. Con Charles Leclerc che ha dominato entrambe le sessioni di venerdì, Piastri non può permettersi di sprecare nemmeno un centesimo di secondo.
I dettagli
- Andamento del venerdì: Piastri è stato ottavo nel FP1, mentre Norris ha lasciato il posto a Leonardo Fornaroli. Nel FP2, Norris è arrivato secondo, a soli 0,103s da Leclerc.
- Errori, non mancanza di velocità: L'australiano ha attribuito il risultato a "alcuni grossi errori" durante il giro veloce, escludendo una carenza di ritmo e guardando con ottimismo alla qualifica.
- Un gruppo compatto: Ritiene che battere la Ferrari sarà "molto dura", descrivendo il gruppo di testa come "estremamente ristretto".
- Sfide tecniche: Due temi chiave sono emersi: la scarsità di grip sull'asfalto rinnovato — un'anteprima delle sfide previste per il 2026 — e il raffreddamento del motore in quota.
- Il confronto con Russell: Piastri ha respinto la tesi di George Russell secondo cui il turbo più piccolo della Ferrari (più rilevante ora che l'MGU-H è sparito) sia l'elemento decisivo, notando che le Rosse sembravano "un po' lente nei rettilinei".
Cosa aspettarsi
L'FP3 sarà l'ultima occasione per perfezionare l'assetto delle gomme soft prima della qualifica. Se riuscirà a eliminare gli errori, Piastri dovrebbe scalare diverse posizioni in classifica.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-mexico-city-grand-prix-oscar-piastri-reaction...






