
Hamilton dubbioso sulla gravità del guasto Ferrari dopo lo stop nella FP2 in Messico
Lewis Hamilton ha concluso la seconda sessione di prove libere (FP2) del Gran Premio di Città del Messico avvolto dall'incertezza a causa di un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. Mentre la Ferrari indaga, Hamilton ha dichiarato di "sperare che sia tutto a posto". L'interruzione ha accorciato drasticamente il suo programma di venerdì, lasciando un dubbio sulla preparazione per il weekend.
Perché è importante
Il tempo perso in pista è preziosissimo, specialmente in una fase in cui pilota e team stanno ancora costruendo la fiducia tra loro, verso la vettura e il circuito. La Scuderia Ferrari necessita di una diagnosi rapida per capire se si tratti di un episodio isolato o di un problema strutturale che potrebbe compromettere l'intero weekend. Per Hamilton, ogni sessione mancata complica l'avvicinamento alla qualifica e alla gara.
I dettagli
- Hamilton è stato costretto al ritiro dalla FP2 nel GP del Messico per un guasto tecnico.
- Il pilota non ha ancora certezze sulla portata del danno.
- L'espressione "sperare che sia tutto a posto" suggerisce che, al momento delle dichiarazioni, la Ferrari non avesse ancora individuato la causa certa.
- La priorità del team è identificare il guasto e valutare se sia necessario un cambio componente o un compromesso sul setup della vettura.
Cosa aspettarsi
La Ferrari ispezionerà l'auto prima delle prove finali; la diagnosi plasmerà la preparazione rimanente di Hamilton. Se il problema sarà contenuto, potrà ritrovare il ritmo nella FP3; in caso contrario, il weekend si trasformerà in un'operazione di limitazione dei danni. Il primo segnale concreto arriverà non appena la vettura tornerà in pista.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/video/13606010/mexico-city-gp-lewis-hamilton-uncert...






