
Hamilton amareggiato per l'imprevisto "molto sfortunato" nel FP2 in Messico
Lewis Hamilton ha rivelato che la Ferrari sta "ancora indagando" sul problema legato alla potenza che lo ha costretto a fermarsi durante il FP2 del Gran Premio di Città del Messico, lasciando il pilota britannico cauto in vista della qualifica.
Hamilton si era classificato quarto nella prima sessione, dietro a Charles Leclerc e ai Mercedes Kimi Antonelli e Fred Vesti, ma la sua sessione pomeridiana si è interrotta prematuramente, relegandolo all'11° posto della classifica tempi.
Perché è importante
La Ferrari ha bisogno di un weekend senza errori in un circuito dove i sorpassi sono complicati e l'altitudine mette a dura prova le unità di potenza. Leclerc ha guidato entrambe le sessioni, ma il suo vantaggio è sceso da quasi sette decimi a 0,103s, a dimostrazione di quanto sia serrata la competizione.
I dettagli
- Feeling: Hamilton ha dichiarato di si essere sentito "molto bene" con la vettura prima del guasto, convinto che la Ferrari avesse migliorato il set-up.
- Preparazione: Ha perso parte del FP1 poiché la Ferrari ha utilizzato un rake aerodinamico sulla sua SF-26, limitando così il suo tempo di preparazione.
- La squadra: Vasseur ha spiegato che il team "prenderà una decisione stasera" sulla soluzione, sottolineando che le condizioni del Messico sono "estreme".
- Ritmo: Nonostante la mancanza di dati sulle simulazioni di gara, Hamilton non prevede grandi cambiamenti al set-up: "Eravamo molto veloci".
Cosa aspettarsi
La Ferrari deve diagnosticare il problema prima del FP3 e della qualifica. Se la vettura sarà affidabile, il ritmo sul singolo giro suggerisce che Hamilton possa lottare nelle posizioni di testa, ma l'affidabilità è ora la priorità assoluta.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/praying-that-everythings-okay-hamilto...





