
Piastri: prospettive della McLaren per il GP del Messico "molto difficili da definire" dopo il venerdì
Oscar Piastri ha dichiarato che la forma della McLaren per il GP di Città del Messico rimane “molto difficile da definire” dopo un venerdì discreto ma poco conclutente. L'australiano si è classificato ottavo nelle FP1 e decimo nelle FP2, mentre Lando Norris ha chiuso la seconda sessione in seconda posizione, dietro a Charles Leclerc della Ferrari.
Perché è importante
La McLaren chiude il venerdì senza un quadro chiaro del proprio ritmo reale. La Ferrari si è mostrata forte, i primi quattro piloti sono molto appaiati e l'alta quota del Messico, unita al rapido miglioramento del grip in pista, rende i confronti particolarmente ardui.
I dettagli
- Test di riserva: Piastri ha affrontato le FP1 insieme al pilota di riserva Leonardo Fornaroli, arrivato 17° in una sessione dedicata principalmente ai test.
- Andamento: Norris è tornato per le FP2 chiudendo in P2; Piastri ha avuto un giro incerto con le gomme soft e ha rischiato di toccare le barriere.
- Il commento: Piastri ha definito la giornata "accettabile", ma ha ammesso che il suo giro veloce nelle FP2 è stato "piuttosto sporco" nel finale.
- Lavoro di set-up: Il Senior Racing Director della McLaren, Randy Singh, ha lodato il contributo di Fornaroli nell'ottimizzare il set-up della vettura per le condizioni d'altitudine.
- Previsioni: Singh prevede una qualifica combattuta, con un midfield più compatto rispetto alle gare recenti; la gestione termica potrebbe causare blocchi delle ruote domenica.
Cosa aspettarsi
La qualifica farà chiarezza, ma la McLaren non trae conclusioni affrettate dal venerdì. L'obiettivo ora è perfezionare il pacchetto durante la notte e gestire le sfide di calore e quota che potrebbero condizionare la gara di domenica.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/piastri-explains-why-mclarens-mexico-...





