
Hinchcliffe: Norris avrebbe battuto Piastri in Ungheria a prescindere dall'incidente con Sainz
James Hinchcliffe è convinto che Lando Norris fosse destinato a vincere il Gran Premio d'Ungheria, indipendentemente dai problemi che hanno compromesso il pomeriggio di Oscar Piastri.
Il commentatore di F1 TV ha sostenuto che Norris possedesse un vantaggio di ritmo così nettetto sul compagno di squadra della McLaren che un sorpasso pulito sarebbe stato inevitabile, anche senza il costoso contatto tra Piastri e Carlos Sainz o il guasto tecnico che ha costretto il pilota australiano al ritiro al 56° giro.
Perché è importante
Questa analisi sottolinea l'intensa dinamica interna alla McLaren, con Norris, l'attuale campione, che afferma la propria autorità su Piastri all'inizio della stagione 2026. Trasformando la pole position nella sua prima vittoria dell'anno, Norris non ha solo accorciato le distanze in classifica, ma ha inferto un colpo psicologico in quella che sta diventando una delle sfide tra compagni di squadra più seguite del campionato.
I dettagli
- Superiorità di ritmo: Norris ha perso la guida al via, ma ha mostrato costantemente una velocità superiore, richiedendo la priorità ai pit stop al giro 33. La McLaren ha negato la richiesta, e Norris ha risposto: "Volete dire che non me lo permetterete? Sono molto più veloce".
- L'incidente: La gara di Piastri è precipitata dopo il contatto con Carlos Sainz, penalizzato in seguito. Hinchcliffe ha definito l'episodio "bizarro", concordando con Jolyon Palmer sul fatto che probabilmente ci sia stato un problema di comunicazione o di sistemi per l'esperto spagnolo.
- Controllo totale: Hinchcliffe ha enfatizzato che Norris aveva "il controllo dell'intero gruppo» e avrebbe potuto completare un sorpasso sicuro, rispettando le direttive di squadra, grazie al vantaggio di offset degli pneumatici e a una velocità pura eccezionale.
- Il finale: Il ritiro di Piastri al 56° giro per un problema tecnico ha sancito il dominio assoluto di Norris.
Prossimi passi
La McLaren dovrà gestire con estrema cura il rapporto tra i suoi piloti, poiché entrambi operano a livelli da contendere il titolo. La prestazione dominante di Norris lo stabilisce come l'uomo da battere, ma il ritmo iniziale di Piastri e la sua difesa aggressiva suggeriscono che la battaglia per la supremazia nel "garage papaya" sia lungi dall'essere conclusa.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/lando-norris-would-have-won-hungarian-gp-even...





