
Sainz attribuisce lo scontro con Piastri in Ungheria a un guasto delle bandiere blu
Carlos Sainz ha giustificato la collisione con Oscar Piastri al 38° giro del GP d'Ungheria citando un malfunzionamento elettronico delle bandiere blu, ma i commissari e lo stesso Piastri hanno respinto tale tesi. L'impatto ha spinto Piastri fuori pista sull'erba, giocando un ruolo chiave nella vittoria finale di Lando Norris con la McLaren.
Perché è importante
- Svolta della Gara: Lo scontro ha fatto perdere tempo prezioso a Piastri dopo il secondo pit stop, permettendo a Norris di fermarsi al giro successivo e prendere il comando netto, proprio mentre la McLaren inseguiva il primo successo stagionale.
- Lacune della FIA: L'episodio ha messo in luce le vulnerabilità dei sistemi elettronici della FIA, sollevando dubbi su come il controllo gara comunichi con i piloti quando i protocolli standard falliscono.
I dettagli
- La Dinamica: Sainz era impegnato in un duello con Fernando Alonso quando Piastri ha tentato il sorpasso per giro tra la curva 2 e la 3. Sainz ha dichiarato che l'avviso di bandiera blu non è mai apparso sul volante, rendendolo ignaro dell'avvicinamento di Piastri.
- L'Ammissione FIA: La FIA ha confermato problemi elettronici durante la gara, con diversi piloti che hanno ricevuto alert incompleti o assenti sul display. Nonostante l'uso di bandiere fisiche e pannelli a bordo pista, è rimasta confusione su quali auto fossero effettivamente segnalate.
- Il Verdetto: I commissari hanno ritenuto Sainz interamente responsabile. La penalità è stata ridotta da 10 a 5 secondi solo perché Piastri si trovava nel suo punto cieco, e non a causa del guasto al sistema.
- La Reazione: Piastri, furioso via radio, ha poi ribadito che la scusa di Sainz fosse inaccettabile, sottolineando che i commissari stavano comunque sventolando le tradizionali bandiere blu lungo il circuito.
Cosa succederà ora
La FIA è sotto pressione per risolvere i bug elettronici prima del prossimo round. Sainz e la Williams avranno bisogno di maggiore velocità per evitare di essere costantemente doppiati, mentre il guasto al cambio di Piastri al 56° giro ha solo aggravato un pomeriggio già frustrante.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-hungarian-grand-prix-budapest-carlos-sainz-re...





