
Hamilton, riscatto in Ungheria: dal "senza valore" al viceprimato del 2026
A un anno di distanza dall'aver definito se stesso "inutile" dopo l'eliminazione nel Q2 in Ungheria, Lewis Hamilton torna all'Hungaroring in una veste completamente diversa: secondo nel campionato 2026 e spinto dall'entusiasmo della prima vittoria in quasi due anni, ottenuta a Barcellona. Il quarantunenne ha attribuito questa incredibile inversione di tendenza al cambio di regolamento del 2026 e a una Ferrari costruita intorno alle sue esigenze, rendendo la Scuderia l'avversaria più temibile per la Mercedes.
Perché è importante
La rinascita di Hamilton è fondamentale per le ambizioni della Ferrari. Dopo un 2025 complicato, segnato dalle difficoltà con le auto a effetto suolo e da riflessioni quasi pensionistiche, Hamilton sta dimostrando che un mezzo adatto e una ritrovata fiducia possono ancora produrre risultati da top driver contro il leader Kimi Antonelli.
I dettagli
- La classifica: Hamilton insegue Antonelli a 45 punti dopo 10 gare; la Ferrari ha già firmato due successi contro la Mercedes nel 2026.
- Mindset: Il britannico si sente a "anni luce" dalla mentalità del 2025 e ha anticipato che un futuro documentario svelerà i dettagli del suo crollo a Budapest.
- Il monito di Leclerc: Charles Leclerc ha ricordato che l'esecuzione conta più del ritmo teorico, citando Monaco come un weekend in cui la Ferrari non ha saputo sfruttare i punti di forza della SF-26 nelle curve lente.
Cosa aspettarsi
Il layout dell'Hungaroring dovrebbe favorire la SF-26, offrendo a Hamilton l'opportunità di aumentare il suo record di otto vittorie in questo circuito. Tuttavia, la Ferrari dovrà lavorare maniacalmente sul setup per poter sfidare la Mercedes nelle qualifiche e mantenere accese le speranze per il titolo.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/lewis-hamilton-proud-of-turnaround-as-he-hint...





