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Ex capo F1: "Il regolamento 2026 ha tolto a Verstappen il suo vantaggio in frenata"

Ex capo F1: "Il regolamento 2026 ha tolto a Verstappen il suo vantaggio in frenata"

Riassunto
Franz Tost sostiene che le norme 2026 abbiano neutralizzato il primato di Max Verstappen nelle staccate, privilegiando la gestione energetica all'istinto. Con la FIA pronta a riportare più potenza termica nel 2027, resta da capire se Verstappen potrà superare questo periodo di crisi tecnica.

La sonora frustrazione di Max Verstappen verso le normative 2026 della Formula 1 non è una semplice questione di preferenza, secondo l'ex team principal della Toro Rosso, Franz Tost. L'austriaco ritiene che le attuali regole sull'unità di potenza, che impongono il recupero di energia e il cosiddetto "super clipping" alla fine dei rettilinei, abbiano privato il tricampione mondiale di uno dei suoi tratti distintivi: la capacità di staccare tardi e attaccare le curve con massima aggressione.

Perché è importante

La ripartizione obbligatoria 50/50 tra potenza elettrica e termica ha alterato profondamente il modo in cui i piloti affrontano i circuiti. Per talenti come Verstappen, Lando Norris e Fernando Alonso, che hanno costruito la propria fama su staccate eroiche e tardive, dover sollevare il piede dall'acceleratore 10 o 20 metri prima per ricaricare le batterie non è un semplice fastidio. Cambia il DNA delle corse, sostituendo l'istinto puro della guida con una gestione energetica che potrebbe ridefinire chi riuscirà a prevalere ai massimi livelli.

I dettagli

  • Handicap tecnico: Tost ha spiegato che i commenti di Verstappen su "Mario Kart" e "Formula E dopata" riflettono un reale limite tecnico. La necessità di recuperare energia prima delle zone di frenata impedisce quell'impegno totale che aveva caratterizzato l'era precedente dell'effetto suolo.
  • Il punto di vista del pubblico: Nonostante le lamentele dei piloti, Tost vede un chiaro vantaggio per gli spettatori. Sostiene di non aver visto una sola gara noiosa in questa stagione, affermando che l'aumento dei sorpassi giustifichi la filosofia regolamentare.
  • Sollievo in vista: La FIA ha recentemente ratificato cambiamenti per il 2027 e 2028 che sposteranno gradualmente l'equilibrio verso il motore a combustione interna (ICE). La prossima stagione adotterà una ripartizione 58-42 tra ICE ed elettrico, che salirà al 60-40 entro il 2028.
  • I numeri: Per il 2027, la potenza dell'ICE aumenterà di circa 20kW (25bhp), mentre l'ERS scenderà di 50kW (67bhp). Il recupero massimo per giro aumenterà di 25kW per ridurre il super-clipping, accompagnato da un aumento del 5% del flusso di carburante.
  • Il momento attuale: Le speranze di Verstappen per il titolo hanno sofferto sotto l'attuale quadro, raccogliendo solo 55 punti rispetto ai 156 del leader Kimi Antonelli dopo le prime sette gare.

Cosa aspettarsi

La traiettoria approvata dalla FIA per il 2027 e 2028 rappresenta un'ammissione implicita che le norme attuali abbiano dato troppo peso alla componente elettrica. Con il ritorno della potenza termica, i piloti che basano il loro stile sull'aggressività e sulle staccate tardive potrebbero vedere i propri punti di forza tornare a essere determinanti. La domanda per Verstappen è se riuscirà a resistere a questo handicap finché il pendolo non tornerà a oscillare a suo favore.

Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/max-verstappen-pu-theory-former-f1-team-boss

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