
GP d'Austria: l'ondata di calore potrebbe attivare il Protocollo di Allerta Calore della FIA
Il Gran Premio d'Austria si trova ad affrontare condizioni meteorologiche estreme che potrebbero innescare il protocollo di allerta calore della FIA. Con temperature dell'aria che raggiungono i 35°C e l'asfalto previsto oltre i 50°C, l'evento rischia di superare le soglie di sicurezza stabilite per proteggere i piloti da colpi di calore e sfinimento.
Perché è importante
La sicurezza dei piloti è diventata una priorità regolamentare assoluta dopo il GP del Qatar 2023, dove diversi piloti soffrirono di grave esaurimento termico. Il protocollo, introdotto nel 2025, assicura che, quando le condizioni diventano potenzialmente pericolose e non solo sgradevoli, vengano imposte misure di raffreddamento obbligatorie per prevenire emergenze mediche in pista.
I dettagli
- Criteri di Attivazione: Un'allerta calore viene ufficialmente dichiarata se l'indice di calore previsto supera i 31°C in qualsiasi momento dell'evento.
- Obblighi di Raffreddamento: Una volta attivato, i team devono dotare le vetture di sistemi di raffreddamento avanzati per il pilota; di conseguenza, il peso minimo dell'auto viene incrementato per compensare l'hardware aggiuntivo.
- Equità di Peso: I piloti possono scegliere se indossare il gilet refrigerante. Per evitare vantaggi prestazionali, chi decide di non utilizzarlo deve aggiungere 0,5 kg di zavorra nel cockpit.
- La Causa: L'Europa sta attraversando il fenomeno del "domo di calore", in cui l'atmosfera intrappola l'aria calda, provocando temperature torride in tutto il continente.
Il quadro generale
Implementato per la prima volta al GP di Singapore 2025, questo protocollo rappresenta un cambio di paradigma nella gestione dei climi estremi in Formula 1. Integrando i requisiti di raffreddamento nei regolamenti sportivi, la FIA bilancia la salute degli atleti con l'equità tecnica.
Cosa aspettarsi
Nonostante la FIA abbia recentemente aggiornato i regolamenti per permettere dichiarazioni di allerta separate per Sprint e Gara, tale modifica non influirà sul GP d'Austria, non essendo un weekend di Sprint. L'attenzione è ora rivolta al Servizio Meteorologico Ufficiale per l'eventuale dichiarazione formale 24 ore prima della partenza.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/austrian-grand-prix-heat-hazard-protocol-fia-31c-t...





