
FIA conferma i GP di Qatar e Abu Dhabi nonostante l'instabilità regionale
Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha confermato che la stagione 2026 di Formula 1 si concluderà come previsto in Qatar e ad Abu Dhabi. Nonostante le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, l'organo governativo ha deciso di procedere con il calendario originale, superando l'incertezza che aleggiava sul finale di stagione.
Perché è importante
La stabilità del calendario è fondamentale per la complessa logistica e gli impegni commerciali della F1. Dopo le perturbazioni delle gare di aprile in Bahrein e Arabia Saudita — che avevano reso necessario un GP "brandizzato" Bahrein in Malesia all'inizio dell'anno — lo sport è ansioso di evitare ulteriori volatilità proprio mentre il campionato raggiunge il suo apice.
I dettagli
- Valutazione della sicurezza: Ben Sulayem ha espresso piena fiducia nella sicurezza della regione, sottolineando che la sua stessa famiglia risiede negli Emirati Arabi Uniti, indicatore primario che il rischio sia gestibile.
- Media vs. Realtà: Il presidente della FIA suggerisce un distacco tra i resoconti sensazionalistici dei media e l'effettiva situazione di sicurezza sul campo, affermando che il pericolo percepito sia spesso esagerato.
- Volatilità regionale: La decisione arriva nonostante le notizie di attacchi missilistici vicino allo Stretto di Hormuz e gli attacchi Houthi alle infrastrutture in Arabia Saudita.
- Piano di emergenza: Imola rimane la sede di riserva designata qualora un'improvvisa escalation costringa a un cambio di programma dell'ultimo minuto.
Il quadro generale
Questa decisione riflette la complessa relazione strategica tra la F1 e il Medio Oriente. Sebbene la FIA abbia dimostrato flessibilità spostando gli eventi di aprile in Malesia, l'insistenza nel mantenere il finale di stagione nel Golfo sottolinea l'importanza finanziaria e politica di queste nazioni ospitanti.
Cosa succederà ora
Sebbene le gare siano attualmente confermate, la FIA sta preparando team di personale di riserva. Ciò garantirà la continuità operativa nel caso in cui singoli governi impongano improvvise restrizioni di viaggio allo staff chiave prima degli ultimi eventi flyaway.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/fia-adamant-f1-qatar-abu-dhabi-gp-will-go-ahe...





