FIA conferma: i GP di Qatar e Abu Dhabi restano a calendario per il 2026
Il campionato di Formula 1 2026 si avvia verso la sua conclusione nel Medio Oriente. Nonostante una significativa volatilità geopolitica e i precedenti stravolgimenti del calendario, la FIA ha confermato che le finali in Qatar e ad Abu Dhabi proseguiranno come previsto.
Perché è importante
Il Medio Oriente è stato la principale fonte di instabilità logistica di questa stagione. Con la tappa del Bahrein spostata a Sepang e il Gran Premio d'Arabia Saudita cancellato, ogni ulteriore rinuncia comprometterebbe il finale del campionato, segnalando un più ampio ritiro strategico della Formula 1 dalla regione.
I dettagli
- Garanzie di Sicurezza: Il presidente Mohammed Ben Sulayem sostiene che la realtà sul campo sia diversa da quella dipinta dai media, citando la presenza della propria famiglia nella regione come prova che il rischio sia gestibile.
- Rischi Crescenti: Le preoccupazioni hanno raggiunto l'apice a seguito di un attacco missilistico a un impianto Aramco situato a circa 160 km dal Circuito Internazionale di Lusail, in Qatar.
- Piano di Emergenza: Imola resta in standby come sede di riserva prioritaria nel caso in cui le tappe in Medio Oriente diventino insostenibili.
- Ridondanza Operativa: Per mitigare le allerte di viaggio governative, la FIA ha istituito team secondari di funzionari e steward, assicurando che la gestione della gara non venga compromessa se il personale principale non potesse viaggiare.
Cosa aspettarsi
Mentre il calendario volge verso l'ultima fase di ottobre 2026, l'attenzione rimane focalizzata sulla tenuta di queste garanzie. Sebbene la FIA si dichiari "sempre pronta" ad adattarsi, la stabilità del climax della stagione dipende da un clima politico volatile che ha già costretto lo sport a riscrivere il programma per due volte quest'anno.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/fia-president-middle-east-qatar-abu-dhabi-confirme...





