Ultime Notizie F1

Domenicali smentisce timori di addio di Verstappen per le regole del 2026

Domenicali smentisce timori di addio di Verstappen per le regole del 2026

Riassunto
Domenicali è convinto che Verstappen ami la F1; le critiche al regolamento 2026 non indicano un addio. Il feedback sta migliorando e si attendono aggiustamenti entro il 2025.

Perché è importante

Verstappen ha definito il concetto di auto 2026 “anti‑gara”, sollevando subito dubbi sul suo futuro nella Formula 1 dopo la scadenza del contratto nel 2028. Come campione in carica e volpe più grande del campionato, il suo impegno è cruciale per l’appeal globale e la narrazione competitiva. Stefano Domenicali, CEO, vuole placare le speculazioni e mostrare unità mentre lo sport affronta un grande salto regolamentare.

I dettagli

  • Critica di Verstappen: Dopo aver provato il simulatore 2026, il pilota ha inveito contro la forte enfasi sulla gestione dell’energia, dichiarando che i piloti dovranno “raccogliere energia elettrica anche nei giri di qualifica”. Ha definito il concetto “Formula E sotto steroidi” e ha detto che “non aiuta” le sue prospettive a lungo termine in F1.
  • Fiducia di Domenicali: In un incontro recente con Verstappen, il CEO ha affermato di non avere “alcun dubbio” che il pilota ami la Formula 1 e sia profondamente investito nel suo futuro. Le parole forti sono viste come spinta al miglioramento, non come minaccia di abbandono.
  • Evoluzione del feedback dei piloti: Domenicali ha osservato che i primi commenti dei piloti sono già diventati più positivi dopo ulteriori sessioni al simulatore, man mano che le scuderie ottimizzano i set‑up e le strategie di gestione dell’energia. Storicamente, nuove normative rappresentano una sfida che i concorrenti imparano a dominare col tempo.
  • Reazioni contrastanti: Mentre Verstappen ha puntato sull’esperienza dell’unità di potenza, Lando Norris, Lewis Hamilton e George Russell hanno elogiato la maneggevolezza più leggera, più piccola e più agile dell’auto 2026.
  • Posizione sfumata di Verstappen: Il pilota della Red Bull ha poi precisato che non gradire un aspetto non implica una partenza, ribadendo il suo amore per il team e la sfida ingegneristica, pur preferendo regolamenti diversi come “purista”.

Cosa succederà

Il dibattito sulle normative 2026 continuerà durante lo sviluppo. Domenicali prevede un “quadro diverso” verso la metà‑fine del 2025, quando saranno trovate soluzioni per le difficoltà di gestione dell’energia. L’obiettivo rimane bilanciare l’avanzamento tecnologico con il piacere dei piloti e la spettacolarità delle gare, con FIA, F1 e le scuderie impegnate in un dialogo continuo per affinare le regole definitive.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/stefano-domenicali-on-max-verstappen-criticis...

logomotorsport