
Crisi alla Aston Martin per la stagione 2026: l'accoppiata con Honda inizia male
La stagione 2026 della Aston Martin in Formula 1 è in grave difficoltà ancor prima di cominciare. Un disastroso programma di test pre-stagionali ha rivelato gravi problemi di affidabilità della nuova power unit Honda e ha sollevato interrogativi sulla leadership di Adrian Newey nel suo nuovo ruolo di team principal. La squadra ha completato solo 400 giri in totale durante i test, una frazione del chilometraggio dei rivali, lasciandola con un enorme deficit di dati e prospettive fosche per le prime gare.
Perché è importante:
Rappresenta un inizio catastrofico per la nuova era regolamentare della F1 per una scuderia che ha investito centinaia di milioni in strutture all'avanguardia e ha "pescato" il progettista più celebrato dello sport. Dopo anni di preparativi per il "reset" del 2026, partire in ritardo persino rispetto alla nuova squadra Cadillac è un colpo demoralizzante. Il successo o il fallimento del sodalizio Newey-Honda definirà il futuro a medio termine della Aston Martin e metterà alla prova se una mente tecnica leggendaria possa passare con successo alla guida completa di una squadra.
I Dettagli:
- Disastro ai Test: La Aston Martin ha completato solo 400 giri in totale nei test pre-stagionali. In netto contrasto, le squadre motorizzate Mercedes hanno collettivamente totalizzato oltre 4.100 giri, e persino la nuova scuderia Cadillac ne ha fatti 750.
- Le Difficoltà della Honda: La nuova power unit Honda sembra essere sia in deficit di potenza che afflitta da estremi problemi di affidabilità. I componenti si consumavano a un ritmo tale che la mancanza di pezzi di ricambio ha limitato la percorrenza nell'ultimo giorno di test a soli sei giri.
- Una Sfida di Integrazione Impegnativa: La squadra sta gestendo contemporaneamente molteplici "prime volte": un nuovo fornitore di power unit (Honda), il suo primo cambio progettato in-house e una nuova leadership tecnica sotto Adrian Newey ed Enrico Cardile. Questa complessa integrazione sta avvenendo sotto un'immensa pressione temporale.
- Leadership Sotto Esame: Newey ha evitato in modo evidente i doveri con i media durante i test, lasciando che fossero gli alti assistenti Mike Krack e Pedro de la Rosa ad affrontare le domande. Ciò ha sollevato preoccupazioni sulla sua disponibilità ad abbracciare gli aspetti pubblici del ruolo di team principal, specialmente nelle avversità.
Il Quadro Generale:
La situazione rievoca echi scomodi dell'ultima partnership di fabbrica della Honda con la McLaren di un decennio fa, che iniziò anch'essa con un deficit di sviluppo e fu resa famosamente tesa dalle critiche pubbliche di Fernando Alonso. Tuttavia, addetti ai lavori come de la Rosa insistono che l'atmosfera interna è diversa, citando una direzione unificata sotto la chiara leadership tecnica di Newey. Le enormi nuove strutture della squadra, incluso un tunnel del vento entrato in funzione solo all'inizio del 2025, sono ancora in fase di rodaggio.
Cosa succederà:
Il futuro immediato sembra tetro, con la squadra che tratterà le gare di apertura in Australia e Cina come test pubblici estesi. L'obiettivo primario è raggiungere un'affidabilità di base.
- La Rete di Sicurezza ADUO: Un'ancora di salvezza potenziale esiste nel sistema Additional Developments and Upgrade Opportunities (ADUO) della FIA. Questo meccanismo regolamentare consente al costruttore di power unit più debole—probabilmente la Honda—di introdurre aggiornamenti prima e più frequentemente dei rivali per colmare il gap prestazionale.
- Una Lunga Strada per Tornare: Andy Cowell, ex capo della Mercedes HPP, attualmente in missione alla base Honda di Sakura, potrebbe giocare un ruolo cruciale nel guidare la ripresa. Il vero progresso dipende dalla stabilizzazione della power unit, dalla maturazione del nuovo cambio in-house e dal permettere alla ristrutturazione tecnica di Newey di dare frutti.
- Una Prova di Filosofia: Newey ha rivelato che il concept dell'AMR26 è stato finalizzato solo al suo arrivo nel marzo 2025. Questo approccio aggressivo, con cambiamenti tardivi, comporta un alto rischio ma si allinea con l'ambizione della squadra di sfuggire al mid-field. I prossimi mesi testeranno se questa strategia audace possa alla fine avere successo o se ha compromesso l'intera stagione.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/adrian-newey-task-to-rescue-aston-martin-f1-2026-s...






