
Analisi del venerdì a COTA: i protagonisti e le delusioni
La superficie irregolare del Circuit of the Americas ha trasformato i test del venerdì in un delicato gioco di equilibrio per le scuderie che hanno debuttato con aggiornamenti cruciali. Sebbene i tempi mettano in luce leader chiari, nel paddock c'è incertezza sulla capacità di tradurre la velocità pura in risultati concreti in qualifica e gara.
Perché è importante
In vista del panorama tecnico del 2026, il divario tra il ritmo teorico e la guidabilità è diventato il vero terreno di scontro. Mentre alcuni team riscontrano "benefici misurabili" da piccoli ritocchi aerodinamici, altri lottano con vetture troppo instabili, rendendo la fase di assetto a COTA determinante per l'intero weekend.
I Dettagli
- Il Dominio della Ferrari: Charles Leclerc ha guidato entrambe le sessioni con estrema facilità. Sebbene il ritmo sul giro singolo sia stato imponente, rimangono dubbi sul degrado degli pneumatici nelle simulazioni di gara e sulla tenuta di questa velocità con i motori al massimo in qualifica.
- Il Paradosso McLaren: Esiste un evidente distacco tra il cockpit e il muretto. Il CTO Rob Marshall riporta guadagni aerodinamici grazie agli aggiornamenti su freni e gestione della scia, ma Lando Norris descrive l'auto come se fosse "sul filo del rasoio", troppo difficile da guidare con costanza.
- La Risalita del Midfield: L'Aston Martin torna a essere una contendente concreta, con un Fernando Alonso molto veloce. Parallelamente, Liam Lawson della Racing Bulls ha mostrato un ritmo impressionante, superando entrambe le McLaren nella FP2.
- Le Difficoltà: Isack Hadjar ha definito la sua vettura "inguidabile" a causa di una massiccia perdita di aderenza anteriore e un forte degrado. Nel frattempo, la Williams ha di fatto rinunciato al weekend, sacrificando il ritmo per dare priorità alla raccolta dati per il futuro sviluppo.
- L'Evoluzione di Cadillac: Gestendo la sessione come un test reale, Cadillac si è concentrata sulla validazione della correlazione tra CFD e galleria del vento tramite fondi e ali sperimentali, un passo produttivo verso l'integrazione nel grid.
Cosa aspettarsi
L'attenzione si sposta ora alla qualifica di sabato. Il punto chiave sarà capire se la Ferrari riuscirà a mantenere il proprio vantaggio o se gli inseguitori — in particolare una McLaren più stabile — riusciranno a colmare il gap. Per Williams e Cadillac, il weekend resta un esercizio strategico di raccolta dati piuttosto che una caccia al podio.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/winners-and-losers-from-cotas-friday-f1-actio...





