
Perché Christian Horner ha bandito la parola 'Mercedes' in Red Bull Powertrains?
Christian Horner ha svelato un curioso esperimento di psicologia aziendale adottato durante la nascita della Red Bull Powertrains (RBPT): il divieto assoluto di pronunciare la parola "Mercedes" durante i meeting tecnici. Per forgiare un'identità unica ed evitare di appoggiarsi a vecchie abitudini, il team ha iniziato a riferirsi ai suoi acerrimi rivali semplicemente come "Team B".
Perché è fondamentale
Passare da team cliente a produttore di Unità Motrici a tutti gli effetti è una delle mosse più audaci nella storia della F1. Per Horner, non si trattava solo di assumere i migliori ingegneri, ma di eradicare la "mentalità ereditaria" dei colossi del settore, assicurando che la RBPT non diventasse una versione sbiadita della Mercedes, bensì una forza disruptiva e originale.
I dettagli
- Sottrazione di Talenti: La Red Bull ha puntato dritto alla Mercedes High Performance Powertrains (HPP), definita da Horner come un'"organizzazione stagnante" dove i talenti dovevano spesso aspettare che qualcuno lasciasse il posto per poter progredire.
- Assunzioni Chiave: Ingegneri di altissimo profilo, tra cui il Direttore Tecnico Ben Hodgkinson e il Direttore dell'Ingegneria Phil Prew, sono stati reclutati per guidare la carica tecnica.
- Infrastruttura Record: La struttura è stata edificata da zero in una ex fabbrica di pluriball nel Regno Unito, completata in sole 55 settimane per accogliere l'afflusso di esperti.
- Reset Culturale: La regola del "Team B" è stata introdotta per impedire agli ingegneri di dire: "in Mercedes facevamo così", costringendo il team a innovare partendo da un foglio bianco.
Il quadro generale
Questa strategia aggressiva riflette la filosofia di totale autosufficienza della Red Bull. Integrando lo sviluppo di telaio e motore sotto lo stesso tetto, la Red Bull ha mirato a replicare il successo dell'integrazione verticale tipica della Ferrari, mantenendo però l'agilità di una startup.
Cosa succederà ora
Con l'avvicinarsi della stagione 2026, l'azzardo di costruire un produttore OEM da zero troverà finalmente risposta in pista. L'era dello sviluppo del "Team B" si è conclusa; ora resta da vedere se questa cultura di innovazione indipendente potrà sostenere il dominio della Red Bull nella nuova era regolamentare.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/why-horner-banned-mercedes-name-as-red-bull-b...




