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Stella: Pole di Norris in Ungheria un 'traguardo oltre le aspettative', Ferrari ancora superiore nelle curve lente

Stella: Pole di Norris in Ungheria un 'traguardo oltre le aspettative', Ferrari ancora superiore nelle curve lente

Riassunto
Pole per Norris in Ungheria, ma Andrea Stella avverte: la Ferrari è ancora più forte nel lento. La McLaren ha vinto sull'esecuzione, ma serve più grip meccanico per dominare.

Lando Norris ha conquistato una drammatica pole position all'ultimo istante per il Gran Premio d'Ungheria, sottolineando l'efficacia dell'ultimo pacchetto di aggiornamenti della McLaren su un tracciato dove la Ferrari era stata indicata come favorita. Tuttavia, il team principal Andrea Stella ha prontamente definito il risultato come un "overachievement", ammettendo che la Ferrari possiede ancora il miglior chassis del grid nelle curve lente.

Perché è importante

Nonostante la Ferrari fosse la favorita per l'estorto Hungaroring, Norris ha superato tutti per ottenere la prima pole di una squadra ufficiale non-Mercedes della stagione. L'analisi di Stella rivela che il vantaggio della McLaren non risiede nel grip meccanico puro, ma in un'esecuzione più precisa e in prestazioni migliori nei tratti a media-alta velocità e nei rettili, delineando un quadro complesso e ferocemente competitivo tra i top team.

I dettagli

  • Il dominio della Ferrari nel lento: Stella ha evidenziato che la Scuderia rimane "un passo avanti" nelle curve 1, 12 e 13, in particolare nelle frenate e nelle transizioni a bassa velocità. I dati della telemetria hanno mostrato Lewis Hamilton recuperare un gap di 0,2s su Norris solo tra le curve 12 e 13, confermando la superiorità meccanica del Cavallino in queste zone critiche.
  • I progressi della McLaren: La squadra di Woking ha recuperato tempo nei rettili e migliorato l'efficienza nelle curve veloci e medie. Stella ha attribuito il merito al pacchetto aggiornamenti, sottolineando però che la pole è stata anche il risultato di un'esecuzione più brillante, mentre i rivali non hanno massimizzato il loro potenziale.
  • Errori dei rivali: La penalità di Hamilton per aver ostacolato Oscar Piastri e l'assenza di Kimi Antonelli nel FP1 sono stati citati come fattori che hanno destabilizzato la preparazione della Mercedes. Stella ha suggerito che la Ferrari possa aver complicato eccessivamente la strategia non utilizzando le gomme soft in Q1, indicando che la McLaren ha beneficiato degli errori operativi altrui.
  • Nessun vantaggio tecnologico unico: Stella ha smentito l'idea che la McLaren abbia un vantaggio di sviluppo unico durante la stagione. Ha osservato che, con i regolamenti 2026 ancora immaturi, tutti i top team stanno introducendo upgrade con successo, definendo molti di questi guadagni come "frutti a portata di mano", accessibili a ogni squadra che operi sotto il budget cap.

Il quadro generale

Superata la metà della stagione, la corsa allo sviluppo si intensifica entro i rigidi limiti del budget cap. Sebbene la pole in Ungheria sia un segnale forte di progresso, Stella insiste che la squadra non possa adagiarsi sugli allori e debba colmare il gap nelle curve lente per respingere Ferrari e Mercedes. I margini millimetrici tra le prime squadre suggeriscono che il mantenimento della spinta negli aggiornamenti e la riduzione degli errori operativi saranno decisivi per la battaglia del campionato.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/the-data-behind-mclarens-analysis-does-ferrar...

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