
Piastri concorda con Russell: le qualifiche F1 2026 sono "un disastro"
Oscar Piastri ha preso le parti di George Russell nelle sue severe critiche al regolamento delle unità di potenza per il 2026, ammettendo che griglie di partenza decise dalla gestione della batteria e dalla calibrazione del computer rappresentino un modo "piuttosto pessimo" di fare racing. Sebbene suggerisca che Russell abbia esagerato pubblicamente l'entità del problema, il pilota McLaren insiste che il nodo centrale è reale e colpisce ogni singolo costruttore in griglia.
Perché è importante
Il malcontento dei piloti mette in luce una fragilità strutturale del regolamento attuale, che divide equamente la potenza tra motore a combustione interna e batteria. Il weekend di Spa-Francorchamps ha dimostrato come, in circuiti ad alta richiesta energetica, le sessioni di qualifica possano essere rovinate da fattori casuali. Le parole di Piastri confermano il timore che siano gli algoritmi del software, e non il polso del pilota, a dettare ormai le posizioni in griglia.
I dettagli
- Il calvario di Russell: Russell ha vissuto un weekend infernale al GP del Belgio, uscendo nei Q1. A Spa ha perso quasi quattro decimi rispetto al compagno Kimi Antonelli solo nell'ultimo settore, a causa della mancanza di energia recuperata da dispiegare nei rettifili.
- Effetto domino: Il deficit di velocità di punta ha reso il pilota Mercedes indifeso in vista di Les Combes, dove è avvenuto il contatto con Lewis Hamilton al primo giro di gara.
- Un problema di sistema: Piastri ha spiegato che il problema risiede nella calibrazione dei motori e nel modo in cui questi apprendono il comportamento della pista; pertanto, le modifiche previste per il 2027 e 2028 non risolveranno automaticamente l'attuale sensibilità.
- Instabilità tecnica: Ha sottolineato come le unità di potenza siano così capricciose che persino le azioni di un pilota nel giro di uscita possano alterare l'energia disponibile, rendendo la gara una sfida estremamente rischiosa per ogni marchio.
Prospettive future
Il regolamento evolverà nel 2027 e 2028, spostando l'equilibrio nuovamente verso il motore a combustione interna. Tuttavia, Piastri ha avvertito che i miglioramenti arriveranno solo quando i costruttori padroneggeranno appieno questi sistemi complessi, lasciando nel frattempo la griglia esposta a una vera e propria "lotteria elettronica".
Articolo originale :https://racingnews365.com/oscar-piastri-ponders-george-russell-exaggeration-in-p...






