
Archivio: L'ex CEO della F1 si disse "vergognato" del Gran Premio di Gran Bretagna
Esattamente 22 anni fa, l'allora "supremo" della F1, Bernie Ecclestone, dichiarò di essere "vergognato" del Gran Premio di Gran Bretagna, avvertendo che Silverstone non aveva alcun diritto divino di restare in calendario. Le sue critiche feroci alle strutture obsolete e alla presentazione mediocre rappresentarono il suo tentativo più aggressivo di imporre una modernizzazione, arrivando a escludere brevemente l'evento storico dal calendario provvisorio del 2005.
Perché è importante
Silverstone è la culla del Campionato Mondiale di Formula 1, avendo ospitato la gara inaugurale nel 1950. L'attacco di Ecclestone mise a nudo la crescente tensione tra gli standard commerciali della F1 e i circuiti storici europei che faticavano a competere con le infrastrutture dei moderni impianti. L'episodio dimostrò che nemmeno le gare più prestigiose erano al riparo dalle spietate logiche commerciali dell'era Bernie.
I dettagli
- Scontri costanti: Ecclestone era in aperto conflitto con la Octagon (subsidiaria della Interpublic) e il BRDC a causa del cronico sotto-investimento.
- Parole dure: Aveva precedentemente definito la gara come "una fiera di paese travestita da evento mondiale", ma le dichiarazioni del 2004 furono l'assalto più diretto.
- Il confronto: Ai media, suggerì apertamente ai potenziali organizzatori di visitare Barcellona o la Germania, piuttosto che Silverstone, per capire come dovesse essere gestito un moderno weekend di gara.
- L'esclusione: A settembre 2004, il presidente del BRDC Jackie Stewart confermò l'assenza del GP di Gran Bretagna dal calendario provvisorio 2005.
- Ritorno al controllo: La Octagon si ritirò completamente a causa di difficoltà finanziarie della casa madre Interpublic, lasciando che il BRDC riprendesse la gestione diretta.
Il quadro generale
Un accordo dell'ultimo minuto, raggiunto a dicembre 2004, salvò Silverstone fino al 2009, strappando la gara all'orlo dell'estinzione. Tale crisi servì da brutale risveglio, imponendo una modernizzazione a lungo attesa al circuito del Northamptonshire e garantendo che il Gran Premio di Gran Bretagna superasse il suo capitolo più buio per restare un pilastro fondamentale della Formula 1.
Articolo originale :https://racingnews365.com/former-f1-ceo-launches-british-gp-criticism-im-ashamed...





