
Norris chiede meno elettronica in F1 dopo il caos software in Malesia
Lando Norris ha espresso una forte opposizione alla complessità dei sistemi elettronici previsti per il 2026, a seguito di un weekend caotico in Malesia. I guasti al software, che hanno privato i piloti del controllo della vettura, hanno scatenato un acceso dibattito: l'attrattiva per i costruttori è stata privilegiata a scapito della purezza delle corse?
Perché è importante
I nuovi regolamenti 2026 sono stati pensati per attrarre giganti come Audi e Cadillac, ma l'implementazione ha introdotto l'effetto "yo-yo" e un'erogazione della potenza imprevedibile. Quando il codice elettronico prevale sul talento del pilota, l'essenza stessa dello sport viene messa in discussione, compromettendo sia lo spettacolo che la sicurezza.
I dettagli
- Instabilità del sistema: Glitch software durante il giro di formazione sotto la pioggia in Malesia hanno reso difficile il controllo di base della macchina, un'esperienza definita "orribile" da Norris.
- Esaurimento energetico: Le vetture rallentano drasticamente nei rettifili una volta esaurita l'energia elettrica, creando un ritmo di gara frammentato che ha influenzato persino le scelte di regia televisiva.
- Rischi per la sicurezza: La pericolosità di questi sistemi è stata evidenziata dal crash di Valtteri Bottas in Azerbaijan, dove un picco di coppia della sua Cadillac ha reso impossibile la frenata, causando un violentissimo impatto.
- Ritardi operativi: La partenza in Malesia è stata rimandata di oltre un'ora, con gran parte del tempo dedicata a un aggiornamento software obbligatorio.
Il quadro generale
Se da un lato la F1 è riuscita a portare Audi e Cadillac in griglia e a mantenere Honda, il prezzo tecnico è stato altissimo. L'attuale dipendenza da codici intricati per la gestione della batteria ha creato un distacco tra uomo e macchina, portando a una stagione caratterizzata dall'instabilità elettronica piuttosto che dalla maestria aerodinamica o meccanica.
Cosa succederà ora
Norris sostiene che l'attuale direzione sia insostenibile e che l'architettura elettronica necessiti di una revisione fondamentale. Con il proseguire della stagione 2026, crescerà la pressione su FIA e Formula One Management affinché semplifichino i regolamenti software per restituire l'autonomia ai piloti e prevenire ulteriori guasti sistemici catastrofici.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/lando-norris-f1-electronics-claim-bahrain-grand-pr...





