
Il vantaggio di ritmo gara del McLaren incerto per il 2026, avvisa Norris
Perché è importante
- Il titolo del 2025 è stato costruito su una gestione delle gomme posteriore eccezionale. Se il McLaren perde questo “asso di bastone della domenica”, la concorrenza – Mercedes, Ferrari e altri – guadagnano terreno.
I dettagli
- Valutazione schietta di Norris: Interrogato se la monoposto del 2026 mantenesse la “magia” del ritmo di gara dell’anno precedente, ha risposto: “Da quello che vediamo finora, no.” Ha confrontato con il 2025, quando “potevamo quasi rallentare, le cose funzionavano meglio e poi acceleravamo più facilmente”.
- Ciclo vizioso: Per stare al passo con i leader nei test, il team deve spingere di più, provocando più slittamento, surriscaldamento e degrado delle gomme – l’opposto della loro precedente forza.
- Impatto del reset tecnico: Le novità regolamentari del 2026 sembrano aver rimosso l’arma più potente del McLaren – stabilità e gestione termica posteriore. Ora stanno ricostruendo l’equilibrio e cercando una nuova finestra operativa.
- Prestazioni sottostanti: Nonostante Oscar Piastri sia arrivato secondo in una sessione di prove, i dati a lungo termine non mostrano ancora la costante performance di gara che ha caratterizzato il 2025.
Cosa succederà
Con la prima gara alle porte, la pressione sugli ingegneri di Woking è altissima. Il team si sta concentrando sul miglioramento del ritmo di gara, del raffreddamento delle gomme e dell’equilibrio complessivo. L’avvertimento del loro pilota campione è chiaro: il lusso di contare su un vantaggio di risparmio gomme è sparito, e occorrono miglioramenti su tutti i fronti per difendere il titolo in una stagione 2026 molto più impegnativa.
Articolo originale :https://f1i.com/news/559513-is-mclarens-edge-slipping-norris-drops-subtle-warnin...






