
Il CEO della McLaren Brown esclude timori di boicottaggio della Mercedes al GP d'Australia nonostante la polemica sul motore
Il CEO della McLaren, Zak Brown, ha escluso con sicurezza la possibilità che i team motorizzati Mercedes saltino la gara inaugurale della stagione, il Gran Premio d'Australia, nonostante una disputa tecnica in corso sulla nuova unità di potenza della Mercedes. La polemica si concentra sul rapporto di compressione del motore, con i rivali che sostengono fornisca un vantaggio sleale, ma Brown afferma che il progetto è pienamente conforme ai regolamenti della Formula 1.
Perché è importante:
Questa disputa evidenzia le intense battaglie politiche e tecniche che definiscono i cicli di sviluppo della F1. Un mancato accordo potrebbe teoricamente vedere quattro team — Mercedes, McLaren, Williams e Alpine — costretti a saltare una gara, creando una crisi competitiva e commerciale senza precedenti per lo sport. La FIA è sotto pressione per mediare una soluzione che rispetti le regole senza destabilizzare l'inizio della nuova stagione.
I dettagli:
- Il problema centrale è il rapporto di compressione della nuova unità di potenza Mercedes del 2026. Mentre il regolamento impone un rapporto di 16:1 misurato in condizioni ambientali, il progetto Mercedes raggiungerebbe un rapporto più alto di 18:1 nelle condizioni di gara più calde, potenzialmente producendo più potenza.
- I rivali, tra cui Ferrari, Audi, Honda e Red Bull Powertrains, hanno presentato reclami formali alla FIA, chiedendo modifiche prima che le unità di potenza vengano omologate il 1° marzo.
- Brown ha inquadrato la controversia come "la tipica politica della Formula 1", paragonandola a innovazioni passate come i doppi diffusori che erano conformi ma controversi.
- Ha dichiarato che la McLaren, in quanto team cliente, non è direttamente coinvolta nelle discussioni tecniche, ma è tenuta informata dalla Mercedes High-Performance Powertrains (HPP).
- Brown ha sottolineato che il motore ha "superato tutti i test" ed è "completamente conforme al regolamento", sminuendo l'importanza del presunto vantaggio.
Prossimi sviluppi:
La FIA sta cercando attivamente un compromesso per evitare lo scenario drastico di team assenti al GP d'Australia. È probabile che tutte le parti stiano negoziando dietro le quinte, con la scadenza per l'omologazione del 1° marzo incombente. L'esito stabilirà un precedente significativo su come le scappatoie tecniche e i parametri delle prestazioni del motore saranno governati nella nuova era regolamentare.
Articolo originale :https://racingnews365.com/mclaren-make-defiant-mercedes-australian-gp-claim-as-f...




