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Il CEO della McLaren Brown definisce il nuovo motore F1 della Red Bull 'molto, molto forte'

Il CEO della McLaren Brown definisce il nuovo motore F1 della Red Bull 'molto, molto forte'

Riassunto
Il CEO della McLaren Zak Brown ha elogiato la nuova power unit Red Bull-Ford del 2026, definendola 'molto forte' dopo i test di Barcellona. Contemporaneamente, il motore Mercedes è al centro di polemiche per una presetta scappatoia nella regola del rapporto di compressione. Brown ne difende la legalità, mentre la FIA cerca di risolvere la disputa prima del via stagionale.

Il CEO della McLaren, Zak Brown, ha identificato la nuova power unit Red Bull-Ford come la grande rivelazione dei recenti test di Barcellona in Formula 1, lodando la sua sorprendente combinazione di velocità e affidabilità sotto i nuovi regolamenti del 2026. Questa performance arriva sullo sfondo di una controversia tecnica in fermento, poiché i team rivali mettono in dubbio la legalità dell'approccio progettuale del motore Mercedes rispetto alle stesse regole.

Perché è importante:

Le prestazioni iniziali delle nuove power unit del 2026 impostano il tono per la prossima era della competizione in F1. L'apparente successo della Red Bull nello sviluppare un motore competitivo come nuovo costruttore sfida l'ordine costituito, mentre la disputa sull'interpretazione Mercedes della regola del rapporto di compressione minaccia di innescare una battaglia politica e tecnica ancor prima dell'inizio della stagione, mettendo immediatamente alla prova la supervisione regolamentare della FIA.

I dettagli:

  • Brown ha specificamente evidenziato il motore Red Bull-Ford come "molto, molto forte" e una piacevole sorpresa dai test di Barcellona, notandone l'impressionante affidabilità per un'unità motrice nuova e complessa.
  • Il Team Principal della McLaren, Andrea Stella, ha fatto eco a questo sentimento, raggruppando Red Bull con Mercedes e Ferrari come fornitori che "hanno tutti iniziato bene".
  • La Controversia Mercedes: L'ottima prestazione iniziale avviene sullo sfondo di una controversia. I rivali sostengono che la Mercedes abbia sfruttato una scappatoia nel nuovo limite di rapporto di compressione 16:1 — una regola concepita per aiutare i nuovi costruttori — progettando un motore che opera a un rapporto più alto quando è caldo.
  • La Difesa di Brown: Brown ha bollato le preoccupazioni dei rivali come "tipica politica", affermando con fermezza che il motore Mercedes è "totalmente conforme al regolamento" e ha superato tutti i test della FIA. Ha sminuito il significato di qualsiasi eventuale vantaggio percepito.
  • La Posizione della FIA: Nikolas Tombazis, direttore delle Monoposto della FIA, ha confermato che l'organo di governo sta lavorando per risolvere la questione prima dell'esordio stagionale in Australia, sottolineando il desiderio di decidere la competizione in pista, non in riunioni o aule di tribunale. Ha spiegato che il limite 16:1 è stato un compromesso deliberato per aiutare i nuovi costruttori.

Cosa succederà:

Il focus si sposta ora sulla FIA e sulla sua capacità di mediare una soluzione accettabile per tutte le parti prima che le vetture scendano in pista a Melbourne. I commenti di Tombazis indicano un forte desiderio di una risoluzione in pre-stagione. Brown ha espresso fiducia che tutti i team motorizzati Mercedes, inclusa la McLaren, saranno comunque in griglia, ma la situazione sottolinea l'intenso gioco politico che accompagna i principali cambiamenti regolamentari in Formula 1.

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/mclaren-red-bull-engine-one-of-biggest-f1-202...

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