
Renault accusata di tradimento per l'abbandono dei piani del polo tecnologico Alpine
Il sindaco di Viry-Chatillon ha pubblicamente accusato la Renault di "bugie e tradimento" per aver presumibilmente rinnegato le promesse di trasformare la sua ex fabbrica di motori di Formula 1 in un nuovo polo tecnologico Alpine, gettando dubbi sul futuro del sito e sui posti di lavoro dei suoi dipendenti.
Perché è importante:
Questa controversia colpisce al cuore la strategia post-F1 della Renault e il suo impegno verso la forza lavoro. Dopo aver chiuso il programma di unità motrici da costruttore in F1, il pianificato centro 'Hypertech Alpine' era stato presentato come un'ancora di salvezza vitale, promettendo di trattenere competenze high-tech e posti di lavoro orientandosi verso altri progetti motorsport e per auto stradali. L'abbandono di questi piani potrebbe significare la fine del glorioso passato della Renault come costruttrice di motori e scatenare un significativo contraccolpo locale e politico in Francia.
I dettagli:
- La ex base motori F1 della Renault a Viry-Chatillon era destinata a un nuovo futuro come 'Hypertech Alpine' dopo l'uscita dell'azienda dal programma di unità motrici da costruttore in F1 alla fine del 2025.
- Era stato promesso che il centro ribattezzato si sarebbe concentrato sulla progettazione della prossima supercar Alpine, sull'avanzamento della tecnologia di batterie ed elettrica, e sul supporto a programmi in WEC, Formula E e rally-raid.
- Jean-Marie Vilain, sindaco di Viry-Chatillon, sostiene che la nuova leadership della Renault sotto l'amministratore delegato Francois Provost stia ora abbandonando questi impegni, con un annuncio interno atteso per il 12 febbraio.
- In una dichiarazione dai toni duri, Vilain ha condannato la mossa definendola "totale mancanza di rispetto verso i dipendenti" e ha esortato la Renault e il suo azionista, lo Stato francese, a invertire la decisione.
- Il sindaco ha minacciato di guidare azioni di protesta insieme ai dipendenti e ad altri eletti.
Prossimi sviluppi:
Le ripercussioni di questa decisione sono solo all'inizio e mettono in dubbio molteplici progetti.
- Si vocifera già che il coinvolgimento a lungo termine dell'Alpine nel Campionato Mondiale Endurance (WEC) oltre il 2026 sia minacciato, un programma che il sito di Viry avrebbe dovuto supportare.
- La questione più significativa è se la fabbrica di Viry-Chatillon affronterà ora una chiusura completa. Se chiudesse, segnerebbe la fine definitiva della illustre storia della Renault come costruttrice di motori in Formula 1, un patrimonio che include 169 vittorie in Gran Premio e 23 titoli mondiali.
- La situazione esercita anche pressione politica sul governo francese, che detiene una quota del 15% in Renault, affinché intervenga in una questione che riguarda l'occupazione specializzata e il prestigio industriale nazionale.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/renault-slammed-for-lies-and-betrayal-as-f1-s...






