
Aston Martin F1 stringe partnership con Cognition per potenziare lo sviluppo software
Perché è importante
Nel mondo dell’F1 la ricerca dei millesimi di secondo passa sempre più per software sofisticati e IA. Una partnership che punta alla codifica autonoma segna una svolta metodologica, con la possibilità di abbreviare i cicli di sviluppo e aumentare l’affidabilità dei sistemi. Per Aston Martin è una conferma dell’impegno a costruire una base tecnologica all’avanguardia, puntando a restare in testa.
I dettagli
- Collaborazione globale: non si tratta di una semplice sponsorizzazione, ma di una profonda integrazione tecnologica con Cognition.
- Sviluppo autonomo: il team utilizzerà la piattaforma per attività quali simulazione, analisi dati e controllo dei sistemi della monoposto.
- Tempismo dell’annuncio: la notizia è stata rilasciata insieme al debutto della nuova livrea AMR26 per il 2026, simbolo della nuova era sotto la direzione tecnica di Adrian Newey.
- Ruolo di Newey: nominato team principal alla fine dello scorso anno, ha sottolineato che il suo compito è fornire direzione, etica e cultura, facendo crescere il team a tutti i livelli per massimizzare la performance collettiva.
Cosa ci aspettiamo
L’obiettivo a breve termine è la stagione 2026 e il lancio dell’AMR26 disegnata da Newey. Il valore della partnership con Cognition sarà valutato in base a quanto velocemente la monoposto si svilupperà e alla solidità del software. Se efficace, questo approccio guidato dall’IA potrebbe diventare il modello di riferimento per le squadre di F1 nella gestione delle complesse sfide software dell’era ibrida moderna.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/aston-martin-signs-multi-year-deal-with-ai-co...






