
Zak Brown bolla come "ridicole" le accuse di parzialità dei politici australiani su Piastri
Il CEO della McLaren, Zak Brown, ha bollato come "ridicole" e "poco informate" le accuse di alcuni politici australiani secondo cui il suo team avrebbe mostrato parzialità contro Oscar Piastri durante la stagione 2025 di Formula 1. Brown ha ribadito l'impegno della McLaren per la "totale correttezza sportiva" mentre il team si prepara a un'atmosfera potenzialmente tesa al prossimo Gran Premio d'Australia.
Perché è importante:
L'intervento di politici nazionali nelle decisioni operative di un team evidenzia l'intenso scrutinio e i seguiti nazionali appassionati nella F1 moderna. Accuse di parzialità, anche da fonti poco informate, possono danneggiare la reputazione di un team e creare pressioni interne ed esterne non necessarie, sfidando il principio di equa competizione all'interno di una scuderia.
I dettagli:
- La controversia affonda le radici nella seconda metà della stagione 2025, dove Piastri, dopo aver guidato la classifica di 34 punti seguendo il GP d'Olanda, ha conquistato solo altri tre podi, mentre il suo compagno di squadra Lando Norris ha vinto il campionato piloti.
- Questo cambio di performance ha alimentato in Australia una narrazione secondo cui la McLaren favoriva il suo pilota britannico, un'affermazione arrivata fino al Parlamento australiano.
- Un politico ha dichiarato che la McLaren era "parziale contro Oscar Piastri e gli è costato il titolo mondiale", con un altro che ha concordato sul fatto che Piastri avesse "sicuramente subito alcune decisioni sfavorevoli".
- Brown ha espresso frustrazione, affermando: "È un peccato che persone in parlamento, che direi sono piuttosto lontane dal comprendere la Formula 1, vocalizzino cose del genere."
- Ha indicato vari incidenti che hanno colpito entrambi i piloti, come il ritiro di Norris a Zandvoort, come prova che la fortuna oscilla da entrambe le parti in una lunga stagione.
- Lo stesso Piastri ha affrontato la menzione parlamentare ad Abu Dhabi, definendola "abbastanza impressionante" e un segno della "grandezza del supporto" da casa, a prescindere dal contesto.
Cosa succederà ora:
Tutti gli occhi saranno puntati sulla dinamica del team e sull'accoglienza dei tifosi al Gran Premio d'Australia di apertura stagione a Melbourne.
- Brown e la McLaren faranno affidamento sulla loro documentata politica di correttezza e sulle precedenti dichiarazioni dello stesso Piastri di ricevere un "trattamento equo" per navigare qualsiasi eventuale ostilità locale.
- L'incidente sottolinea la sfida che i team top affrontano nella gestione di due piloti d'élite e delle narrative esterne che possono emergere, specialmente quando i piloti portano con sé forti identità nazionali. Per la McLaren, mantenere un fronte di squadra unito sarà cruciale mentre difendono il loro titolo costruttori.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/zak-brown-oscar-piastri-australian-parliament-bias






