
Il supporto di Max Verstappen ha aiutato Liam Lawson a superare l'uscita traumatica dalla Red Bull
L'esperienza di Liam Lawson in Red Bull Racing all'inizio del 2025 resta una delle transizioni di piloti più brusche della memoria recente. Promosso per sostituire Sergio Perez, Lawson è stato retrocesso alla Racing Bulls dopo sole due gare, scatenando un acceso dibattito sul trattamento dei giovani talenti da parte del team.
Perché è importante
L'efficienza spietata del programma piloti di Red Bull è ben nota, ma la rapidità dell'uscita di Lawson ha sollevato interrogativi sul costo psicologico per i piloti. In un ambiente dominato dalla competizione interna, il supporto pubblico e privato di Max Verstappen ha rappresentato un fondamentale cuscinetto emotivo per Lawson in un periodo di estrema volatilità professionale.
I Dettagli
- L'uscita rapida: Lawson non è riuscito a superare il Q1 in Australia e in Cina, senza ottenere punti, portando a un immediato retrocessione dopo soli due weekend di Gran Premio.
- La polemica: L'ex pilota Giedo van der Garde ha definito la mossa come un "bullismo", un sentimento condiviso pubblicamente da Verstappen che ha messo "like" al post sui social, segnalando il suo disaccordo con l'approccio del team.
- Il Mentoring: Oltre al gesto pubblico, Lawson ha rivelato che Verstappen è stato un mentore durante i suoi anni da riserva, interessandosi spesso ai suoi progressi in F2 e offrendo consigli preziosi.
- La curva di apprendimento: Lawson ha ricordato un momento di umiltà a Zandvoort, quando è finito fuori pista cercando di imitare la traiettoria aggressiva di Verstappen, evidenziando il divario di impegno necessario per dominare l'auto.
Tra le righe
L'allineamento di Verstappen con Lawson suggerisce una sottile critica interna allo stile di gestione del team. Sostenendo la tesi che il retrocessione sia stata una "mossa dettata dal panico", Verstappen ha segnalato che, sebbene la performance sia fondamentale, anche le modalità con cui un pilota viene allontanato hanno un peso. Questa dinamica evidenzia un cambiamento nei rapporti di forza interni, dove la visione del campione sul benessere dei piloti diventa sempre più influente.
Cosa succederà ora
A metà della stagione 2026, Lawson sta lottando per dimostrare la sua resilienza con la Racing Bulls. Con i nuovi regolamenti tecnici del 2026 che ridefiniscono le prestazioni delle vetture, la capacità di Lawson di applicare le lezioni apprese da Verstappen — e la sua ripresa dal trauma del 2025 — determineranno se potrà finalmente assicurarsi un sedile permanente in un team di punta.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/liam-lawson-reveals-max-verstappen-support-after-r...





